Ci siamo quasi: il regolamento di polizia municipale, tanto discusso nei mesi scorsi, sta per completare il suo percorso e, una volta pronto, i fiorentini se lo ritroveranno direttamente in casa, nella casella delle lettere.

L’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni fa il punto sulle consultazioni, avviate da tempo e ormai quasi terminate, sul regolamento annunciando appunto i suoi progetti per garantire la massima conoscenza delle nuove regole.

“Dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale il nuovo regolamento sarà inviato alle famiglie fiorentine e alle comunità straniere. Inoltre sarà tradotto nelle principali lingue in modo da ampliare ulteriormente la sua diffusione”. Una iniziativa che prosegue nella linea già avviata per le consultazioni sul testo licenziato dalla giunta comunale.

Un testo, sottolinea l’assessore, che andrà a sostituire quello in vigore dal 1932. “Si tratta di un regolamento che riscrive le regole alla base della convivenza di chi vive a Firenze ma anche di chi vi lavora o la visita. E che ha l’obiettivo, tra l’altro, di garantire il rispetto della città. Per questo abbiamo deciso fin dall’inizio di trovare la massima condivisione possibile organizzando consultazioni le più ampie possibili”.

Il percorso, arrivato quasi a conclusione, si è sviluppato in due direzioni: l’iter istituzionale e quello con la società civile. Rientrano nella prima categoria gli incontri con le commissioni consiliari, quelli con i consigli di quartiere (manca soltanto la riunione con la circoscrizione 5, fissato per domani) e quelli con i gruppi di maggioranza. Rimanendo in questo ambito, oggi l’assessore Cioni ha incontrato anche i rappresentanti della Pdl.

Per quanto riguarda invece la società civile, il regolamento di Polizia Municipale è stato oggetto di incontri con i sindacati territoriali Cgil, Cisl e Uil, le associazioni di categoria (Confesercenti, Confcommercio, Cna e tassisti), la commissione pari opportunità e il consiglio degli stranieri.

L’assessore Cioni ha incontrato anche il mondo del volontariato (la consulta e il comitato di partecipazione) e alcuni gruppi di giovani. “Questa ampia consultazione ha l’obiettivo di arrivare alla massima condivisione possibile su quelle che sono le regole della convivenza in città” ha concluso l’assessore Cioni.