lunedì, 27 Settembre 2021
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In 3mila alla premiazione di Capannucce in città

Una folla di bambini, genitori, insegnanti, catechisti ha accolto ieri nella gremita chiesa di San Gaetano a Firenze l’arrivo dell’Arcivescovo mons. Giuseppe Betori per la premiazione dell’ottava edizione di Capannucce in città, speciale concorso dedicato ai presepi.

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Anche quest’anno il vescovo ha voluto personalmente premiare con diplomi e presepi provenienti dalle missioni in Perù dell’Operazione Mato Grosso (associazione sostenuta dall’evento) i quasi 2900 partecipanti all’iniziativa che ha come obiettivo riportare al centro del Natale il suo vero significato: la nascita di Gesù.

I bambini sono stati premiati perché hanno realizzato o aiutato a realizzare in casa, in parrocchia o a scuola il presepe.

“Anche quest’anno è una grande festa – ha commentato il presidente del comitato organizzatore dell’evento, il professor Paolo Blasi – L’entusiasmo dimostrato dai bambini, dalle parrocchie e dalle scuole è stato commovente: in tanti ci hanno voluto inviare una foto della propria realizzazione e abbiamo potuto constatare quanta attenzione e tempo vengono dedicati alla costruzione della ‘capannuccia’, spesso fatta artigianalmente dai bambini insieme agli adulti”.

“Quando abbiamo dato vita a questa iniziativa – continua l’imprenditore Mario Razzanelli, segretario del comitato e ideatore dell’evento – abbiamo avuto 300 iscrizioni. Oggi a otto anni dal primo evento abbiamo decuplicato gli aderenti, segno che i bambini e di conseguenza le loro famiglie hanno ritrovato il vero significato del Natale che non sta nell’albero o nei doni, ma dentro quella capannuccia con la sacra natività”.

Ad allietare la cerimonia ci hanno pensato i canti di Natale dei bambini del Piccolo Coro Melograno.

La parrocchia del Preziosissimo Sangue di Firenze e la scuola Conservatorio Santa Maria degli Angeli hanno anche ricevuto una maternità in ulivo del Libano del Centro Missionario medicinali per aver coinvolto nella realizzazione del presepe il maggior numero di bambini.

Un premio speciale è andato all’Opera Diocesana Assistenza e ai suoi ragazzi disabili che hanno realizzato una splendida rappresentazione della Sacra Natività nel loro istituto.

L’evento è finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

All’iniziativa, dedicata ai bambini dai 7 ai 14 anni, si sono voluti iscrivere anche tanti bambini più piccoli, della scuola dell’infanzia, che hanno aiutato i loro genitori, nonni e insegnanti a mettere le pecorelle e il muschio nei presepi.

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