Dalle prime ricostruzioni, sembra che l’auto sulla quale viaggiavano abbia sbandata finendo nell’adiacente scarpata. Pioveva. Le cause sono probabilmente da attribuirsi all’alta velocità o ad un colpo di sonno. Il giovane morto, Teo Tanturli, era di Pontassieve. Era figlio unico. Lavorava col padre imbianchino. La sua passione erano il nuoto e la pallanuoto, sport che coltivava da quando era piccolo. Insieme agli altri tre che erano con lui in auto, una Ford Fiesta, stava andando a Prato dove la squadra nella quale giocava, La Torre Np, doveva disputare una partita del campionato promozione Fin.

Teo era tra i convocati ed era seduto sul sedile posteriore destro della Fiesta guidata dal compagno di squadra Massimiliano Bevecchi, ora indagato per omicidio colposo. Affrontando una curva, l’auto ha sbandato ed è finita prima su un terrapieno, poi contro un albero sbattendo col fianco destro. Il tratto è senza guard-rail perchè prossimo a un parcheggio. I primi ad intervenire sono stati i compagni di squadra che erano dietro su un’altra auto. Davanti c’era l’auto con l’allenatore della Torre, Massimiliano Tagliati che, avvertito, è tornato indietro. «Quando sono arrivato – ha detto – c’erano 4 ambulanze e un medico cercava di rianimare Teo. È stato inutile». «Teo era un giovane esuberante, faceva spogliatoio» ha detto Mauro Romolini, presidente della Torre.

Tutte le partite previste per i campionati giovanili di pallanuoto in Toscana sono state sospese. La decisione è stata presa dal Comitato regionale toscano della Federnuoto sezione Pallanuoto. Le partite sospese riguardano i campionati maschili under 20, 17, 15 e 13 e femminili under 19, 17 e 15. «Le società, i giocatori e i loro genitori – hanno detto dal Comitato – si uniscono al dolore della famiglia e dei compagni di squadra del giovane e porgono loro le più sentite condoglianze».