Questi i dati più significativi contenuti nell’anticipazione dei risultati del calcolo dell’inflazione presentati oggi dall’assessore alla statistica Eugenio Giani e dall’ufficio comunale di Statistica, dati che dovranno essere poi confermati dall’Istat secondo gli indici per l’intera collettività nazionale. La rilevazione si è svolta dal 1° al 21 del mese di maggio su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione che alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.600 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere.

Nel capitolo dei servizi ricettivi e di ristorazione si segnalano soprattutto degli alberghi (+6,4%), degli altri servizi di alloggio (+3,2%) e dei ristoranti e le pizzerie (+0,7%). Nei trasporti sono da porre in evidenza gli aumenti dei carburanti (+2,2%), dei trasporti aerei (+5,8%) e del taxi (+3,3%). Nel capitolo prodotti alimentari e bevande analcoliche, anche per maggio si registra una forte variazione mensile dovuta alla frutta fresca (+1,8%), alle patate (+4,5%) e alla carne bovina (+1,1%). In diminuzione gli ortaggi (-2,1%). La variazione annuale del capitolo è in crescita anche per maggio: +4,3% mentre ad aprile era + 4,1%. La variazione mensile del capitolo ricreazione spettacolo e cultura di -0,4%, è causata delle diminuzioni dei pacchetti vacanza (-4,7%) e delle manifestazioni sportive (-15,1%) solo in parte compensate dall’aumento degli stabilimenti balneari (+10,0%).