giovedì, 24 Settembre 2020
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Inverno: istruzioni per l’uso

Con la brutta stagione aumentano anche i rischi per chi si mette alla guida di automobili. Ecco qualche consiglio per sfruttare al meglio i sistemi di sicurezza e per mantenere una guida prudente, anche quando il tempo è ostile alle quattro ruote.

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Uno dei più importanti strumenti per contrastare le difficoltà dovute alle basse temperature è il liquido antigelo, a cui non deve essere aggiunta troppa acqua nel radiatore e che deve essere controllato ogni anno, indipendentemente dal chilometraggio. E’ importante anche leggere le istruzioni dove devono essere indicati anche il punto di congelamento e quello di ebollizione, mediamente compresi tra -40° e +110°.

Anche la batteria viene messa a dura prova nelle giornate di inverno, quando l’impianto di riscaldamento è perennemente in funzione, le luci accese per gran parte della giornata, come anche sbrinatori e ventole. E’ bene quindi tenere sotto controllo il voltaggio, soprattutto se si usa spesso l’auto per brevi spostamenti, mentre nel caso di viaggi più lunghi è consigliabile effettuare una ricarica prima della partenza.

E’ importante però anche essere molto prudenti e quindi mantenere una distanza di sicurezza più ampia, a causa della scarsa visibilità e ridotta aderenza. Utile è anche la pulizia dei fari e la loro verifica, come quella delle luci di emergenza lampeggianti e del triangolo, da usare in caso di panne. Per quanto riguarda i freni, questi non vanno mai usati con forza su fondi sdrucciolevoli o ghiacciati, ma a piccoli intervalli e se si dispone dell’Abs è bene ricordare che su neve o ghiaccio questo non riduce lo spazio di frenata, ma anzi spesso lo aumenta.

Riscaldate il motore prima di partire, lavate spesso l’auto per eliminare grumi di neve, ghiaccio o sale (che viene normalmente sparso sulle strade ghiacciate) che danneggiano le parti metalliche del veicolo e usate oli a bassa viscosità (5W/30 o 5W/40) che si liquefanno più facilmente, evitando di indurirsi o appesantirsi se non addirittura di solidificarsi. Da controllare anche gli pneumatici, che se sono troppo consumati possono incrementare il rischio di acquaplaning che rende la vettura improvvisamente incontrollabile.

In questi casi è bene tenere il volante ben fermo tra le mani per mantenere la vettura in traiettoria e, superata la pozzanghera, usare i freni, in modo da asciugarli e renderli subito efficaci. Per eliminare l’umidità dal parabrezza e dai cristalli laterali è inoltre opportuno sfruttare le possibilità dell’impianto di climatizzazione o usare prodotti che ne sveltiscano l’azione, come anti-appannanti e decongelanti, ma anche trattare i vetri e gli specchietti con un liquido repellente che elimina la pioggia più velocemente.

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