Hanno studiato, raccolto e organizzato il materiale. Alcuni si sono uniti in gruppo, altri hanno fatto tutto da soli, tracciando un percorso trasversale attraverso le discipline, dalla chimica all'economia, dalla biologia alla filosofia. Il risultato ha superato ogni aspettativa: sono stati premiati stamani gli studenti vincitori del concorso sui temi della Green economy indetto dalla IPT – Industria Plastica Toscana per celebrare i 20 anni della sua attività.
 

La rinascita

Era il 1994 quando la IPT di Scarperia (Firenze) rinacque come cooperativa, dopo che i lavoratori rilevarono un ramo della precedente gestione diventando soci dell'azienda. Oggi IPT è l'azienda di riferimento per il mercato degli imballaggi ecologici. Le sue bio-shopper vengono distribuite in molti dei maggiori supermercati italiani, tratta 7mila tonnellate di biopolimeri all'anno, ha un volume di affari di circa 30 milioni, conta 56 addetti e per il quinto anno consecutivo ha chiuso il bilancio nettamente in positivo. Numeri in crescita in un mercato giovanissimo e di grandi prospettive.

Sfida “verde” tra i banchi

Il concorso era rivolto agli studenti delle quarte classi di tutti gli istituti superiori a indirizzo scientifico e tecnico del comprensorio fiorentino. Si trattava di “sfidarsi” con un elaborato di qualsiasi tipo (un testo, una presentazione, un video) sul tema della “chimica verde”, della bioeconomia e della sostenibilità in genere. Hanno vinto i ragazzi dell'Istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, grazie al video realizzato in gruppo da Edoardo Zacchini, Andrea Ortolani, Emilio Ronconi, Fiammetta Agostini, Tommaso Poli e Christian Lorenz. Gli studenti dell'Isis Giorgio Vasari di Figline Valdarno si sono aggiudicati gli altri tre dei quattro premi in palio grazie ai loro elaborati testuali: secondo premio per Francesco Geroni, terzo premio ex aequo per Gloria Mugnai e Letizia Montaghi.

Un premio per studiare meglio

I premi consistevano in somme di denaro (2.500 euro per il primo classificato, 2.000 per il secondo, 1.750 per i terzi) che IPT ha messo a disposizione delle classi per l'acquisto di materiale didattico. Adesso tocca agli studenti: nei prossimi giorni sceglieranno come spendere questi soldi e al rientro dalle vacanze estive troveranno il premio che nel frattempo l'azienda avrà acquistato. Agli autori degli elaborati vincenti è stato intanto consegnato un lettore di ebook come riconoscimento personale.

Alla premiazione, che si è svolta stamani al Cis Firenze meeting, erano presenti Graziano Chini, presidente della cooperativa IPT, Lorenzo Tilli, assessore all’Ambiente di Figline e Incisa, Maurizio De Santis, responsabile del settore industriale dell'Associazione nazionale delle cooperative di produzione lavoro, e Susanna Bianchi, presidente dell'Associazione regionale delle cooperative di produzione lavoro Toscana.

“Il concorso nasce per celebrare il 20° anniversario dell'attività di IPT”, spiega Graziano Chini. “Ci siamo voluti rivolgere ai più giovani, agli studenti, chiedendo loro uno sforzo concreto per raccontare il tema della chimica verde, per capirne gli aspetti più importanti dal loro punto di vista e anche per invitarli a immaginare i possibili sviluppi della ricerca che – chissà – presto potrebbero trasformarsi in opportunità di investimento”.