Si avvicina il momento delle iscrizioni alle scuole superiori, anche a Firenze. Meglio andare sul classico o preferire qualcosa di più “pratico”? Puntare sullo scientifico o costruire il proprio
futuro nell’alberghiero? Qual è la scuola a misura di alunno? Sono dilemmi comuni per i ragazzi e le famiglie che si trovano di fronte a questa scelta dopo le medie (secondarie di primo grado,
per dirla in modo corretto).

L’ora X scatta martedì 16 gennaio: dalle ore 8 sarà possibile iscriversi online sul sito  del Miur fino alle ore 20 del 6 febbraio (le procedure per registrarsi invece si sono aperte il 9 gennaio). Per aiutare i giovani studenti nella difficile impresa, gli istituti di Firenze, 24 pubblici a cui si aggiungono 9 paritari, aprono le porte con open day, visite guidate e speciali lezioni aperte, per una full immersion nella vita delle superiori.

Gli open day delle scuole superiori a Firenze

Dopo l’antipasto di dicembre, il clou delle giornate di apertura va dal 13 gennaio fino ai primi di febbraio: la stragrande maggioranza si svolge durante il weekend e le date esatte sono riportate sui siti internet degli istituti.

Curiosando tra le offerte formative, una cosa salta subito all’occhio: l’inglese fa la parte del leone. La maggior parte delle scuole prevede la possibilità di certificazioni “firmate” dalla Cambridge University, ma c’è addirittura chi, come il liceo Rodolico, ha un indirizzo linguistico con potenziamento in questa lingua.

Tra web marketing e archeologi in erba

Non mancano le proposte particolari. Il classico Dante ripropone il liceo musicale, l’unico di Firenze, che l’anno scorso ha visto il sold out per le tante richieste. Un altro classico, il Michelangiolo offre un corso in archeologia, che alle spiegazioni in classe unisce una vera e propria campagna di scavo durante l’estate. L’Agrario vanta un’azienda agricola da 16 ettari per fare esercizio sul campo, il Sassetti-Peruzzi va online con corsi per web community manager e web marketing, gli scientifici invece mettono in pratica ciò che si studia sui libri, con le scienze applicate.

Tante infine le attività extrascolastiche. Ecco due esempi: il liceo Leonardo da Vinci ha una piscina, mentre l’Istituto per il turismo Marco Polo offre tra i tanti corsi uno di teatro in francese per perfezionare la lingua straniera in modo diverso.