Spesso, trovandomi a passare davanti a questi edifici occupati abusivamente, mi sono chiesta chi paga la luce e l’acqua (e inoltre quasi tutte le finestre hanno l’antenna parabolica….). Ho pensato che forse mi converrebbe cambiare nazionalità, diventare un’immigrata o una rifugiata politica, così avrei più probabilità di trovare un lavoro, una casa, e i miei figli non pagherebbero nè il pulmino della scuola nè la mensa.

 

Troverei finalmente quella “dimensione di vita soddisfacente” che molti italiani non hanno pur vivendo nel loro paese.

Distinti saluti,

Pergola Anna