lunedì, 17 Febbraio 2020
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La nuova vita del “nido” storico

Il "Chicco di grano", e aperto dal 1979, è tornato ad ospitare 40 bambini dopo i lavori di ristrutturazione e messa a norma. Oggi è gestito dalla cooperativa sociale “l’Abbaino” del Consorzio Co&so. L'assessore Di Giorgi: "Impegno costante per migliorare le stutture per i nostri bambini".

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Nuova vita per il nido d’infanzia “Chicco di grano” di via dei Cattani che, dopo i lavori di ristrutturazione e messa a norma, è tornato ad ospitare 40 bambini, ed è oggi gestito dalla cooperativa sociale “l’Abbaino” del Consorzio Co&so.

DI GIORGI. “L’amministrazione – ha spiegato l’assessore Rosa Maria Di Giorgi – si sta impegnando molto per rendere sempre migliori le strutture dedicate ai nostri bambini e ragazzi: dai nidi alle scuole. L’inaugurazione del ‘Chicco di Grano’, un nido storico, dopo importanti lavori di ristrutturazione e miglioria, si inserisce in questa ottica e ribadisce la nostra volontà di investire sull’educazione nel suo complesso, dalle strutture alle attività formative”.

LA STRUTTURA. Il “Chicco di Grano” è uno dei nidi storici del Comune di Firenze: venne aperto nel 1979 insieme ad altri 4 nidi, tutti ancora in funzione, e fin da allora ha testimoniato l’impegno dell’amministrazione comunale nei servizi alla prima infanzia. Nel 2009 il nido ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività con una grande festa, che ha visto insieme i piccoli utenti di oggi e quelli dei primi anni ’80, diventati nel frattempo genitori: una concreta testimonianza del radicamento del servizio nel quartiere di Brozzi e della sua capacità di rispondere alle esigenze delle famiglie del territorio. Poi, nel settembre 2009, sono iniziati i lavori di rinnovamento della struttura, nell’ambito del più generale progetto di valorizzazione e messa a norma delle strutture educative comunali; e nel frattempo i bambini e il personale comunale sono stati trasferiti nel nuovissimo nido realizzato in Via del Pesciolino.

L’INTERVENTO. I lavori al ‘Chicco di grano’, finanziati dal Quartiere 5, hanno visto il rifacimento completo della cucina, la costruzione di due nuovi bagni (per il personale e per il cuoco), la ripavimentazione di tutte le stanze che accolgono i bambini, l’adeguamento di parte dell’ impianto elettrico, l’adeguamento e ampliamento dei marciapiedi del giardino. Nell’aprile scorso l’amministrazione ha deciso di bandire una gara ed affidare il nido al privato sociale, già presente nella rete integrata dei servizi comunali all’infanzia e con una forte esperienza nel settore. La gestione è stata affidata alla cooperativa sociale “l’Abbaino” del Consorzio Co&so, che da più di 10 anni collabora con il Comune ed è particolarmente radicato nel territorio del quartiere 5. E così oggi il “Chicco di Grano” ospita 40 bambini, di cui 10 piccolini (nati dal 1 settembre 2009 al 31 maggio 2010) e 30 più grandicelli (nati dall’ 1 gennaio 2008 al 31 agosto 2009 ). Il gruppo di lavoro è costituito da 9 educatori, 3 operatori, un cuoco ed un coordinatore pedagogico; la cooperativa si avvale inoltre, per la realizzazione di specifiche attività, della collaborazione di soci volontari, che mettono a disposizione le loro competenze ed esperienze.

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