Il progetto, in sostanza, attraverso l’installazione di appositi distributori forniti dall’azienda fiorentina, consentirà di soddisfare la richiesta di acqua dei soci Arci – complessivamente 8.969 a Firenze- senza mettere in uso alcuna bottiglia in più.

 

L’indagine, per calcolare il “risparmio ecologico” è stata condotta sulla base di un consumo medio per persona pari a 172 litri di acqua ogni anno, dei quali solo un terzo consumati all’interno dei locali Arci, e di un’incidenza numerica dei non soci pari a due terzi rispetto al numero complessivo degli stessi iscritti (in sostanza, circa tremila).

Questi ultimi, con un consumo personale d’acqua all’interno dei circoli stimato in un quinto, 172 litri annui medi. Sommando tutto questo, il risultato è che, complessivamente, nei locali Arci di Firenze, venga consumata acqua per un totale di 822.755 bottiglie l’anno, più quelle dell’ area empolese-Valdelsa, fino a un totale di un milione di bottiglie di plastica, che nel 2008 verranno risparmiate

“Si tratta – dice l’assessore provinciale all’ambiente della Provincia di Firenze, Luigi Nigi – di una cifra rilevante, soprattutto se si considera che smaltire una bottiglia di plastica costa 0,08 centesimi e che, invece, produrla richiede l’impiego di 7 litri d’acqua, il consumo di 162 grammi di greggio e lo sviluppo di 100 grammi di gas serra”.

Proprio grazie a questo progetto realizzato con Sidea Italia e denominato “Pensioniamo le bottigliette di plastica nei circoli Arci”, la Provincia di Firenze – nel corso delle recente edizione di Terra Futura – ha consegnato il premio le “azioni di riduzione dei rifiuti 2008” al Comitato Territoriale Arci di Firenze.