martedì, 25 Febbraio 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica L'assassino conosceva Ciolli

L’assassino conosceva Ciolli

-

Il cadavere di Ciolli, in cui si è imbattuta una donna che stava portando a passeggio il cane, era semi-carbonizzato. L’autopsia disposta dalla magistratura ha fatto chiarezza su due punti: l’imprenditore 43enne non è morto per un trauma alla testa, dunque è da escludere che l’omicidio sia avvenuto durante una lite; e nei suoi polmoni non sono state rinvenute tracce di fumo, quindi l’uomo era già deceduto quando qualcuno ha dato fuoco al suo corpo.

Un altro elemento che fa propendere per l’ipotesi che l’assassino – o gli assassini – conoscesse bene Ciolli è il ritrovamento dell’auto dell’imprenditore all’Osmannoro. Secondo chi sta indagando sull’omicidio, lo spostamento della macchina sarebbe un tentativo di depistaggio. Le cause della morte, tuttavia, non sono ancora del tutto chiare. Gli esami tossicologici sul cadavere daranno le certezze che mancano.

Ultime notizie

Coronavirus: le nuove misure della Regione Toscana

Dagli accessi in ospedale, al medico di base come primo contatto in caso di sintomi "sospetti". Ecco cosa è stato deciso nell'ultima riunione della task force regionale su Covid-19

Coronavirus, i numeri di emergenza da chiamare in Toscana

Per chi è rientrato da zone a rischio o per informazioni utili e per chiarimenti su sintomi e prevenzione. Le linee messe a disposizione dalla Regione Toscana

Ditta Artigianale a Firenze, dove fare il caffè è un’arte

Ricerca, studio e sperimentazione: così Ditta Artigianale ha creato i migliori esperti di caffè al mondo. E ora punta a rivoluzionare il modo in cui si beve una tazzina

La Fiorentina rimonta in 10. Pari col Milan

Giusta divisione della posta tra viola e rossoneri nonostante l’espulsione di Dalbert. Al gol dell’ex Rebic ha risposto Pulgar su rigore