lunedì, 21 Giugno 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaLe Chiavi della città all'architetto...

Le Chiavi della città all’architetto Vieira

Il grande architetto portoghese Alvaro Siza Vieira ha ricevuto ieri in Palazzo Vecchio le Chiavi della Città di Firenze. A consegnare il prestigioso riconoscimento è stato il vicesindaco Dario Nardella, in occasione della conferenza speciale che Vieira ha tenuto nel Salone dei Dugento.

-

La conferenza era organizzata dalla Fondazione Targetti e riservata ad oltre 150 selezionati ospiti fra studenti, docenti universitari, professionisti, esponenti di aziende specializzate nel settore dell’architettura e istituzioni.

Vieira, 77 anni, apprezzato in tutto il mondo come il principale esponente della cosiddetta Scuola di Oporto, è un protagonista della rinascita sociale e architettonica del nuovo Portogallo uscito dalla dittatura ed è noto per la sua impronta raffinata e per il forte impegno sociale, che lo ha visto all’opera anche nella realizzazione di numerosi complessi destinati a edilizia popolare.

Il riconoscimento del Comune è stato attribuito a Siza da Nardella “con gioia ed onore, come atto di accoglienza ed amicizia” per “l’impegno nella ricerca del valore estetico dell’architettura anche nelle sue applicazioni sociali, per la sapienza nel coniugare estetica ed etica, per la promozione della partecipazione democratica e come riferimento assoluto per la rinascita del nuovo Portogallo uscito dalla dittatura; per il suo raffinato studio della luce come forma d’arte suprema, luce che dello stesso Rinascimento fiorentino è stato elemento unificante”.

L’iniziativa è stata promossa dall’Osservatorio sull’Architettura/Fondazione Targetti in collaborazione con la A AS Architecture ed è stata presentata e animata da François Burkhardt, già responsabile del Centre Georges Pompidou di Parigi e direttore di “Domus” e da Luigi Prestinenza Puglisi, docente presso l’Università La Sapienza di Roma e direttore di PresS/Tletter, nota newsletter italiana di architettura. L’incontro è curato da Pino Brugellis, Marco Rinaldi e Viviana Terzoli, in collaborazione con il Comune di Firenze, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Architettura Sonora B&C Speakers, Targetti Poulsen, Fornace della Cava, Osservatorio per le Arti Contemporanee|Ente CRF.

In avvio del dibattito, su proposta del vicesindaco Nardella, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Paolo Targetti.

Ultime notizie