Fino al 30 novembre, nei giorni e negli orari stabiliti dal programma, 16 imprese storiche di Firenze, Siena e Livorno apriranno le porte ai visitatori, offrendo tour guidati all’interno di un patrimonio economico, culturale e sociale che dai primi anni 1000 fino ai nostri giorni ha caratterizzato la storia della nostra Regione.

“Abbiamo accettato l’invito del Consiglio Regionale a partecipare alla Festa della Toscana come testimoni del ‘lavoro’ – spiega Franco Torrini, presidente della UIST – Generazione dopo generazione, le nostre imprese si sono affermate come espressione di un approccio produttivo nel quale originalità, tradizione e innovazione continuano a fondersi, sempre nel rispetto del territorio di appartenenza”. Accreditandosi sul sito della UIST (www.storiaimpresa.it) sarà possibile visitare borghi, castelli e tenute di grande fascino paesaggistico, mete obbligate per gli appassionati di vini: dal maestoso castello di Brolio di Ricasoli al caratteristico borgo di  Fonterutoli di proprietà Mazzei, passando per la tenuta Nipozzano di Frescobaldi e quella Tignanello di Antinori, fino al “Greppo” di Biondi Santi, la culla del Brunello di Montalcino.

Nel cuore di Firenze, tra Piazza del Duomo e Via della Scala, due realtà ultracentenarie quali il Museo Torrini (legato al più antico casato orafo a livello internazionale) e l’Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella (tra le prime farmacie del Mondo) sveleranno i tesori dell’oreficeria e dei prodotti di erboristeria e di bellezza. E sempre a Firenze tre storiche istituzioni del settore bancario e assicurativo – Banca Cassa di Risparmio di Firenze, Banca

Federico Del Vecchio e Fondiaria Sai – offriranno percorsi culturali che affondano le radici tra la fine dell’800 e i primi del ‘900.

Si potrà anche toccare con mano il fascino più antico dell’editoria e dell’esperienza libraria visitando le sedi della Giunti Editori, sulla via Bolognese a Firenze, della Salomone Belforte Editori a Livorno, e della Libreria Antiquaria Gonnelli, nel centro di Firenze, frequentata da alcuni dei massimo esponenti della cultura italiana del XX secolo.

Emozioni uniche quelle che saranno proposte dalla Fratelli Alinari di Firenze – la più antica azienda al mondo nel campo della fotografia, dell’immagine e della comunicazione con un patrimonio di oltre 3.500.000 fotografie – che aprirà gli spazi dei suoi stabilimenti fotografici.

Un viaggio dentro la tipicità dei dolci toscani è quello che viene proposto dalla Fiore Dolci Tipici Senesi, celebre per il suo panforte e i suoi ricciarelli apprezzati per qualità ed eleganza di confezioni. La Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli schiuderà invece la sua grande officina, al cui interno trovano forma imponenti fusioni in bronzo, ancora realizzate con le tecniche degli scultori fiorentini del Rinascimento.