Lorenzo Orsetti Firenze manifestazione Siria Isis

Domenica 31 marzo a Firenze si svolgerà una manifestazione nazionale in ricordo di Lorenzo Orsetti, il volontario fiorentino ucciso in Siria dall’Isis mentre combatteva a fianco delle milizie curde. È quella che sta organizzando la comunità curda toscana, per manifestare contro l’Isis e ogni forma di fascismo.

Intanto il cadavere del 33enne, da un anno e mezzo impegnato insieme all’Ypg, è stato recuperato e adesso si trova in un ospedale del Kurdistan iracheno: “Ringrazio i miliziani curdi per aver recuperato il corpo di mio figlio con un’azione militare – ha detto Alessandro Orsetti, il padre del giovane – Lorenzo avrebbe voluto essere sepolto nel cimitero dei martiri curdi, ma ha lasciato a noi la scelta: una scelta che non auguro mai a nessun genitore di dover prendere”.

Successivamente la famiglia ha fatto sapere che è stato deciso il rientro della salma a Firenze: ci vorranno alcuni giorni per organizzare il viaggio e una volta in città Lorenzo Orsetti sarà tumulato nel cimitero di Rifredi.

Lorenzo Orsetti e Firenze

Alessandro Orsetti e la moglie Annalisa hanno incontrato i giornalisti in Palazzo Vecchio, per una conferenza stampa convocata dai consiglieri di Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Donella Verdi e dalla consigliera di Potere al Popolo Miriam Amato.  “C’è un clima che sinceramente non condivido molto – ha detto il padre del 33enne fiorentino ai cronisti – da un lato si sbandiera la lotta contro l”Isis, poi quando tornano questi ragazzi vanno a processo. Vorrei fossimo solidali con questi ragazzi”.

Venerdì 22 marzo i genitori di Lorenzo Orsetti incontreranno il sindaco di Firenze Dario Nardella. Intanto la Fiom Cgil di Firenze ha lanciato la proposta di un Fiorino d’oro, la massima onorificenza della città, in memoria del volontario 33enne.

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