I due percorsi realizzati al Giardino dei Semplici, tattili e olfattivi, hanno l’obiettivo di rendere maggiormente fruibile la visita all’orto botanico a non vedenti e ipovedenti, attraverso questi itinerari plurisensoriali. Per il momento, sono due i percorsi nati, entrambi all’aperto, anche se l’obiettivo è quello di realizzare anche un itinerario “invernale”, e cioè al chiuso, nelle serre. Di quelli ora esistenti, il primo percorso riguarda le piante aromatiche, il secondo gli alberi monumentali, che potranno essere scoperti lungo tutto il giardino.

PIANTE AROMATICHE

Lungo il percorso, le piante aromatiche sono state sistemate, in vasi, su supporti metallici ad altezza uomo, per poter essere facilmente toccate e per poterne apprezzare il profumo. Per gli ipovedenti, la base dei supporti è stata evidenziata con un colore verde acceso. Un cartellino in braille informa sul nome scientifico e volgare della pianta, oltre che sulle sue principali virtù farmaceutiche.

ALBERI MONUMENTALI

Il percorso si snoda attraverso tutto il giardino, arrivando a “toccare” gli alberi più grandi e più affascinanti. Ogni pianta inserita nell’itinerario può essere raggiunta facilmente, e un cartellino in braille informa sull’altezza della pianta, la circonferenza del tronco e l’età dell’albero.

In più, una mappa tattile in rilievo, con spiegazione in braille, sistemata all’ingresso del giardino, aiuta i non vedenti a capirne la disposizione. L’ingresso ai due percorsi, realizzati con il patrocinio del Comune di Firenze e con il contributo della stamperia Braille della Regione Toscana, è gratuito. Gli itinerari sono stati progettati con l’aiuto diretto dei tiflologi del Vivat e dell’Uici, per ottimizzarne la funzionalità in base ai bisogni richiesti dai fruitori del servizio. Obiettivo dell’iniziativa nata nell’orto botanico del Museo di storia naturale dell’Ateneo fiorentino è infatti quello di avvicinare i visitatori non vedenti e ipovedenti alla biodiversità del mondo vegetale.