Lo scopo dell’associazione, la cui presidente è Letizia Faccioli Maggi, è la diffusione della cooperazione e lo scambio culturale tra i due paesi attraverso l’organizzazione di eventi, manifestazioni e congressi e soprattutto tramite lo scambio di percorsi formativi tra studenti dei due paesi.

Celebrato per la prima volta in Italia a Somma Lombardo nel 2007, lo Youth Day ricorda un importante quanto triste momento per il Sud Africa: il 16 giugno del 1976 quando persero la vita 152 ragazzi neri che si opponevano alla politica scolastica della minoranza bianca.

Successe a Soweto, quando migliaia di persone, principalmente giovani studenti si riversarono nelle strade per manifestare pacificamente contro l’insegnamento obbligatorio dell’afrikaans – considerata la lingua degli oppressori – e le autorità risposero con la forza.

Una manifestazione non violenta si trasformò quindi in una carneficina. La polizia, armata, lanciò gas lacrimogeni sulla folla, e i manifestanti risposero con le pietre, ma al termine degli scontri 152 persone avevano perso la vita. Questa strage viene ricordata come la data d’inizio della fine dell’apartheid in vigore dal 1948.

Mandela Forum, Lunedì 16 alle 12:30