Il 2007 ha fatto segnare dati positivi per produzione (+2,2%) e fatturato (+2,9%), ma nel quarto trimestre la crescita della produzione ha frenato verso quota +0,8% (contro il +1,2% dello stesso periodo del 2006) e con la stessa dinamica hanno rallentato fatturato (+0,7% contro il +2,8%) e gli ordinativi interni (+0,9% contro +1,4%) mentre ha ripreso fiato la domanda estera (da +0,5% a +1,4%).

Per quanto riguarda i singoli settori, prosegue la crisi del sistema Moda con una particolare difficoltà per il tessile abbigliamento (-3,3% nel quarto trimestre e -1,5% nel 2007), mentre continuano a far da traino meccanica (anche se con qualche segno di rallentamento), elettronica e mezzi di trasporto e chimica. Positivo, per il quarto anno consecutivo, il dato relativo agli investimenti, aumentati del 5,5% rispetto al 2006.

E questo incerto percorso di crescita dell’ultimo trimestre del 2007 si traduce anche in una revisione verso il basso delle aspettative per i primi tre mesi del 2008: il saldo ottimisti-pessimisti, relativo alle aspettative congiunturali sulla produzione, tocca i +11 punti percentuali dopo il +13 per i prime tre mesi del 2007. ”E’ un momento in cui dobbiamo condividere uno stato di urgenza – commenta la presidente di Confindustria Toscana Antonella Mansi – e serve uno sforzo comune con parti sociali e istituzioni”. Anche il presidente di Unioncamere Pierfrancesco Pacini evidenzia come sia necessario ”fare squadra per parare i colpi dei problemi in corso a livello mondiale”.