sabato, 17 Aprile 2021
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Marcia mondiale della pace in salsa fiorentina

Tante iniziative venerdì a Firenze in occasione della partenza della Marcia per la Pace. Sarà l’olimpionica Elisabetta Perrone, medaglia d’argento sui 10km ai campionati mondiali di Goteborg nel ’95 ed ai Giochi di Atlanta nel ’96, la testimonial della tappa fiorentina della marcia mondiale della pace che partirà dalla Nuova Zelanda proprio il 2 ottobre.

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IL PROGRAMMA. Si comincia la mattina con un convegno in Palazzo Vecchio e nelle scuole attività con gli studenti; dal pomeriggio fino a sera in Piazza Santissima Annunziata sono previsti concerti, teatro, ballo, stand. La ‘tappa’ fiorentina, prevista per l’11 novembre, è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo sport Barbara Cavandoli, dell’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria Di Giorgi, della presidente della commissione pace Susanna Agostini e della consigliera Ornella De Zordo.

“Abbiamo aderito a questa iniziativa perché lo sport è un importante strumento di educazione ad una cultura di pace – ha sottolineato l’assessore Cavandoli – perché vuol dire rispetto delle regole e dell’avversario, portando al centro di tutto la persona. Lo sport è strumento di dialogo e confronto tra i popoli, è un modo di stare insieme ed insegna alle persone a convivere”.

LE ATTIVITA’ NELLE SCUOLE. Il 2 di ottobre, durante l’orario scolastico, in 11 scuole di Firenze e provincia (Vamba – Bargellini – Fanciulli – Mameli – I.C. Manzoni Baracca – Matteotti – O.Rosai – IC Gandhi di Firenze – Circolo 3 di Sesto Fiorentino – Liceo scientifico Russel Newton di Scandicci) si svolgeranno attività sulla pace e sulla nonviolenza per celebrare la giornata internazionale della nonviolenza e la partenza della Marcia Mondiale da Wellington.

Si prevede il coinvolgimento di circa 1100 persone tra bambini, ragazzi e insegnanti. Alle 9, grazie anche alla collaborazione dell’assessorato alla pubblica istruzione, in ogni scuola verrà dedicato un minuto di silenzio per la pace e la nonviolenza nel mondo che aprirà le diverse iniziative: girotondi musicali, letture di racconti sul dialogo tra le culture e sul bombardamento atomico di Hiroshima, pitture, video sulla Marcia Mondiale e su Gandhi, laboratori sulla nonviolenza. Gli studenti realizzeranno anche cartelloni e bandiere che verranno utilizzate nella marcia dell’11 novembre.

LA DATA. Una data non casuale quella della partenza della marcia, che cade nell’anniversario della nascita di Gandhi e dichiarata dall’Onu “giornata internazionale della non violenza”. Un gruppo di persone provenienti da diversi paesi del mondo percorrerà in tre mesi 160 chilometri, attraverso sei continenti e circa 100 paesi portando simbolicamente la fiaccola della speranza per un mondo senza guerre, senza minacce nucleari, senza violenze. La marcia si concluderà il 2 gennaio a Punta de Vacas, nelle Ande Argentine.

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