giovedì, 21 Ottobre 2021
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Mercato immobiliare Firenze: crescono gli investimenti per il centro città

Il mercato immobiliare per il centro di Firenze cresce del 2,9% rispetto al 2019: le opportunità secondo gli investitori

Cresce il mercato immobiliare per le zone centrali di Firenze e si registra un aumento del 2,9% rispetto al 2019. Gli investitori concentrano in particolare il proprio interesse sulla zona di Santa Maria Novella.

Le possibilità di investimento nella capitale toscana, soprattutto in questo periodo, sono davvero numerose ma le truffe potrebbero essere dietro l’angolo. Per individuare gli affari migliori e sicuri, quindi, è sempre consigliato affidarsi ad agenzie specializzate presenti sul territorio.

Dove.it, ad esempio, è una garanzia in questo contesto. L’agenzia immobiliare nota in tutta la penisola per la sua affidabilità, è sempre aggiornata sulle nuove offerte a disposizione su suolo fiorentino e le rende accessibili a tutti attraverso la specifica pagina dell’agenzia immobiliare di Firenze.

In seguito alla pandemia, gli acquisti per immobili da destinare ai turisti sono calati, gli investitori preferiscono infatti destinare le proprietà ad affitti transitori. Una tendenza in atto è la trasformazione di B&B in appartamenti per studenti e lavoratori con contratti di 12 mesi. Si tratta nella maggior parte dei casi si un cambio provvisorio in attesa della fine dell’emergenza, per poi tornare a dedicare questi spazi al turismo.

Per quanto riguarda gli immobili di fascia alta nelle zone centrali il mercato resta in movimento. Gli edifici storici sono un valido investimento per chi ricerca uno spazio abitativo ampio con molti metri quadri. Il valore aumenta con la presenza di spazi all’esterno e panoramici con affacci su monumenti e piazze. Per queste esigenze sono particolarmente apprezzate la zona di Corso Italia e via Montebello e Solferino, ricche di edifici storici.

Le previsioni per il 2021 indicano una possibile decrescita dei prezzi, soprattutto per quel che riguarda gli immobili che si posizionano in fascia media. Ciò è dovuto a una domanda caratterizzata da una contenuta possibilità di spesa. A questo si aggiunge un’offerta di immobili limitata. Infatti anche i proprietari di edifici ad uso turistico non hanno messo sul mercato le proprie proprietà nonostante il periodo difficile.

Stabile il mercato degli affitti ad uso abitativo. Lavoratori e famiglie rimangono in città, le preferenze riguardano soprattutto appartamenti con 3 stanze, spazio che si è rivelato necessario soprattutto durante il periodo di Lockdown di marzo 2020. Gli investitori interessati ricercano invece spazi ampi da frazionare per affittare le proprietà.

Come prevedibile, le locazioni hanno risentito particolarmente del periodo di crisi dovuta all’emergenza sanitaria. Gli studenti universitari che solitamente animano il mercato non hanno fatto ritorno nella città a causa della chiusura degli atenei, pertanto si segnala un abbassamento dei canoni di affitto.

Al momento i prezzi per un monolocale si aggirano attorno ai 500-550 euro al mese che salgono sui 600-650 per i bilocali.

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