Un nuovo messaggio ha dunque preso a girare nelle caselle mail di molte persone, un messaggio che parla di una (falsa) necessità di sangue di gruppo B positivo da parte di un bambino di 17 mesi affetto da leucemia. Ma fate attenzione: è un messaggio falso che – come spiega lo stesso ospedale Meyer – “uccide la solidarietà”.

“Questo messaggio fa male e uccide la generosità altrui. Via Mail, su Facebook e alcuni Social Network è apparso questo messaggio falso, frutto di una odiosa catena di S.Antonio che ha provocato danni a tanti Ospedale e ai Centri Trasfusionali di Firenze, Toscana, Roma, Milano, Umbria”, spiegano dal Meyer.

Dunque, non c’è alcun allarme sangue B positivo, né alcun bambino che ne ha bisogno. Questo messaggio – continuano a spiegare dal Meyer – ha già provocato disastri, bloccando l’attività di interi ospedali, pregiudicando il lavoro di tanti Centri Trasfusionali, e creando sfiducia tra quanti, nel segno della solidarietà, fanno il loro dono di vita nel silenzio”.

E, se qualcuno vuol far davvero qualcosa di utile, basta che doni il suo sangue. “Grazie al vostro dono, salvate la vita a tanti bambini e tanti adulti che ne hanno bisogno. I donatori di sangue sono i veri eroi del nostro tempo, non chi diffonde messaggi falsi che fanno solo male a chi davvero cerca di salvare le vite altrui”, concludono dal Meyer.