martedì, 27 Ottobre 2020
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Montignoso, no siti porno in comune

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I fatti risalgono ad un anno fa. Così Narciso Buffoni, sindaco di Montignoso, comune di 10mila abitanti in provincia di Massa-Carrara, precisa a IlReporter.

I FATTI. Il sindaco fu avvisato dalla sua segretaria che alcuni dipendenti comunali erano soliti fare un uso improprio di internet, navigando su siti non consoni in orario e luogo di lavoro, come youtube, giochi online e cose simili spiega Buffoni, senza far alcun riferimento al presunto utilizzo di siti porno, che anzi definisce come una “bufala” inspiegabile riportata da molti giornali negli ultimi giorni.

PROVVEDIMENTI. All’epoca dei fatti il sindaco non volle conoscere i nomi dei dipendenti “colpevoli” per non turbare l’ambiente di lavoro creando un clima di ostilità, ma, per evitare la recidività dei suoi collaboratori, fece oscurare l’accesso agli IP dei siti esterni. Ribadisce quindi la falsità della notizia che vede lo stop di internet presso il Comune di Montignoso, definendolo impensabile per lo svolgimento della normale routine di lavoro.

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