A Firenze il primo incontro della Commissione con i sindaci delle grandi città europee. È la proposta che Dario Nardella, sindaco di Firenze e candidato al secondo mandato, ha fatto a Frans Timmermans, attuale vicepresidente dell’esecutivo Ue e candidato Pse alla presidenza, nell’ambito dell’iniziativa “Firenze e l’Europa”.

Un dialogo tra i due esponenti politici che si è svolto al Teatro del Sale e che ha visto nel ruolo inedito di moderatore il senatore Pd Matteo Renzi. Nardella ha poi invitato Timmermans ad andare “ogni due mesi nelle città a incontrare i sindaci”, ricordandogli: “guarda che tu puoi contare su sindaci bravi”.

Nardella: “Se rieletto, ripartiremo dalla tramvia”

Una delle domande di Renzi è stata quale sarà la prima cosa che farà Nardella se rieletto. Il primo cittadino ha risposto con “un piano per il completamento delle linee tranviarie”. Nardella ha poi ricordato l’importanza del rapporto tra Europa e città, ricordando che “Firenze è la prima città per utilizzo di fondi europei”.

Plauso di Timmermans al lavoro del sindaco in questa legislatura. “Grazie a Dario Nardella, Firenze è diventata molto più verde, avete la tramvia. Anche l’Europa ha dato una mano, grazie anche al sostegno dell’Ue la città è diventata più sostenibile, verde, aperta“. Il candidato Pse poi ha preso alcuni impegni, in tema di ambiente, “prenderò personalmente in carico la questione del cambiamento climatico e della sostenibilità e darò compiti a tutti i commissari, perché dobbiamo portare avanti un programma fino al 2030 in modo da applicare i 17 obiettivi decisi in merito dalle Nazioni Unite. Ogni commissario sarà responsabile”.

E poi sulla tassazione per le multinazionali, in particolare del web, ironizzando “Vorrei chiedere ad Alexa di Amazon quando comincia a pagare le tasse”. Infine un richiamo all’Italia perché “L’Ue senza l’Italia non funziona. Non facciamo niente, non voglio fare niente senza l’Italia. Non abbandonate l’Europa, perché anche l’Europa sarebbe abbandonata dall’Italia”.