mercoledì, 25 Novembre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Nasce con apparato digerente esterno,...

Nasce con apparato digerente esterno, neonato salvato dai medici

È nato precocemente e aveva l'apparato digerente completamente fuori dal suo piccolo corpicino. Il bambino, appena nato, è stato salvato dall'equipe del policlinico Scotte di Siena.

-

Il neonato è venuto al mondo con una grave malformazione: è stato salvato dal lavoro di squadra dei medici senesi.

LA MALFORMAZIONE. I genitori erano in vacanza a Siena e il piccolo aveva evidentemente fretta di nascere, purtroppo però quando è stato partorito dalla madre, il suo apparto digerente era completamente all’esterno del corpo. È stato necessario un duro lavoro di squadra del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per salvare la vita del neonato. La malformazione con cui è nato il piccolo è chiamata gastroschisi.

LA DIFFICILE OPERAZIONE. “Tutti gli organi dell’apparato digerente – spiega il professor Mario Messina, direttore della chirurgia pediatrica che ha effettuato l’intervento – a causa della lunga permanenza nel liquido amniotico, erano gonfi e troppo grossi per poter essere riposizionati nella pancia attraverso l’ombelico. Per questo motivo ho effettuato delle micromanovre di stretching addominale per allargare in maniera graduale lo spazio ed evitare che il reinserimento degli organi compromettesse la funzionalità della vena cava”.

INTERVENTO RIUSCITO. L’operazione è stata realizzata tre settimane fa e tra qualche giorno il piccolo potrà tornare a casa, poichè l’intervento è andato bene. Alla nascita il piccolo pesava 2,530 chili, ora mangia il latte e pesa 3,6 chili, con grande soddisfazione di tutti i medici che hanno fatto il possibile per aiutare il piccolo.

GLI ANGELI. Fondamentale nella riuscita dell’intervento è stata la collaborazione di molti settori e medici dell’ospedale: la chirurgia pediatrica, insieme a un preparatissimo staff infermieristico, l’ostetricia e ginecologia, diretta da Felice Petraglia che è prontamente intervenuta per il parto d’urgenza, la pediatria neonatale di Giuseppe Buonocore, dove il bambino è ricoverato, la terapia intensiva neonatale, diretta da Barbara Tomasini, che lo ha preso in carico nel postoperatorio, la radiologia diretta da Luca Volterrani per l’assistenza e gli anestesisti del team diretto da Pasquale D’Onofrio che, con grande competenza, hanno addormentato il piccolo per il delicato intervento, realizzato alle prime luci dell’alba, immediatamente dopo il parto.

Ultime notizie

Bonus spesa, Comune di Firenze: buoni Covid da 500 euro per novembre

In arrivo le risorse del decreto ristori ter per aiutare le famiglie in difficoltà: "presto il bando con i requisiti dei buoni spesa", dice il sindaco di Firenze

Babbo Natale passa anche col Covid? I consigli della psicologa del Meyer

Tanti bambini chiedono se Babbo Natale passerà anche quest'anno, nonostante il coronavirus. Il Reporter ha chiesto consiglio a una psicologa infantile del Meyer su come vivere queste strane feste insieme ai più piccoli

Quanti contagiati oggi in Italia: record di morti e casi in aumento

I dati del 24 novembre sui nuovi casi di coronavirus: quanti contagiati da Covid-19 ci sono oggi in Italia?

Covid Toscana 24 novembre: contagi sotto quota 1.000. I dati del bollettino

Giù nuovi contagi, ricoverati e persone attualmente positive. Resta alto il numero dei morti. I principali del del bollettino Covid della Regione Toscana, aggiornato al 24 novembre 2020