giovedì, 25 Febbraio 2021
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Nasce il “Parco della Musica”

Dopo l’apertura del cantiere per il nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi di Venezia con la simbolica posa della prima pietra che si è svolta il 28 agosto scorso nell’ambito della 65° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, oggi nello spazio dell’ex stazione Leopolda di Firenze è stato presentato il progetto del Nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura di Firenze.

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Il Nuovo Auditorium Parco della Musica e della Cultura di Firenze sarà la nuova “Casa” del Maggio Musicale Fiorentino, il nuovo Teatro che Firenze attende da decenni.

Il vecchio Teatro Comunale non è infatti più adeguato alle esigenze di intensa produttività della Fondazione lirico-sinfonica, e alla sua proiezione internazionale.

Il nuovo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ospiterà tutta l’attività operistica, sinfonica e di balletto, sia delle annuali Stagioni che dell’omonimo Festival, il più antico e prestigioso d’Italia e consentirà di godere finalmente l’eccellenza esecutiva dei suoi complessi artistici in un ambiente acustico adeguato e sarà aperto a tutte le musiche, e i suoi servizi al pubblico ne faranno un polo di attrazione nuovo e vitale per la Firenze contemporanea, un luogo di produzione culturale per la Città che ha dato i natali al melodramma.

Alla presentazione di questa mattina erano presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mauro Masi, del Sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, del Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Angelo Balducci, dell’Amministratore Delegato FS, Mauro Moretti,del Capo di Gabinetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Salvatore Nastasi, del Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Francesco Giambrone, dell’Autore del progetto architettonico del nuovo Auditorium, Paolo Desideri.

Gli spazi. La Sala Grande da 1.800 posti e 11 palchi è contenuta all’interno di un grande volume stereometrico inclinato inserito all’interno del grande piano inclinato ascendente che si innesta direttamente alla base della grande torre scenica. Le sue dimensioni sono proporzionate per accogliere all’interno la “noce” acustica della Sala Grande. La forma radiale a “ferro di cavallo”, tradizionale ma innovativa, è posta all’interno di due fasce distributive perimetrali di scale e rampe. La raggiera descrive dei settori di posti moderatamente curvilinei disposti in una curva che assicura eccellenti condizioni di visibilità da qualsiasi seduta. Il palco è corredato di una zona di pavimento sbotolabile e traslabile meccanicamente in altezza.

La Sala Piccola da 1.100 posti è caratterizzata da una grande flessibilità d’uso. Prevalentemente destinata alla musica concertistica, la sala consente anche un suo ottimale utilizzo per piccoli spettacoli teatrali. Grazie alla sua particolare conformazione, la sala è inoltre sezionabile in due grandi settori di circa 550 posti cadauno. La sala è predisposta per la realizzazione di un organo posizionato alle spalle dell’orchestra e del coro caratterizzato da un boccascena mobile. Le pareti laterali ed il controsoffitto sono realizzati in pannellature di legno. Il palco della sala è corredato di una zona di pavimento sbotolabile e mobile.

La Cavea è capace di contenere 2.600 spettatori. Il dato è confermato numericamente ma amplificato, se così si può dire, dall’eccezionale localizzazione della Cavea nel progetto poiché posizionata in copertura della Sala Grande da 1.800 posti ad integrazione e conclusione dell’esteso sistema di piazze, terrazze e belvedere che costituisce la vera e propria anima del progetto. La sua fruibilità non è relegata alla sola temporalità degli spettacoli ma è estesa all’intero arco della giornata, delle stagioni e dell’anno. Le sue gradinate di “pietra” sono concepite come veri e propri “salotti urbani” alternati a porzioni trattate a piccolo giardino, offerti all’uso continuo e libero del pubblico. La contigua presenza del complesso bar-caffetteria ne supporta la funzione di struttura adatta alla vita en plein air. La localizzazione della Cavea ai piedi del grande volume della torre delle scene assicura funzionalità aggiuntiva alla struttura che potrà trovare, nella grande parete sovrastante, una superficie estesissima per proiezioni, in grado di supportare al meglio qualsiasi sovrastruttura e qualsiasi grande evento spettacolare.

Per il 2011 sarà consegnato il corpo di fabbrica relativo alla realizzazione della “Sala Grande”, completo di macchina scenica che permetterà al Maggio Musicale Fiorentino di trasferirvisi ed operare.

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