Il protagonista di questa vicenda è un italiano di 41 anni, già noto alle forze dell’ordine, che è stato segnalato da una cittadina che ha raccontato agli agenti di aver visto in via Caponsacchi un furgone urtare tre auto, spingendone addirittura una sul marciapiede. La donna ha comunicato il numero di targa e alcune caratteristiche dei veicolo, fornendo quindi adeguate indicazione per rintracciare l’ubriacone.

Quest’ultimo allontanandosi ha anche rischiato di investire un ragazzo rumeno alla guida di un motoveicolo, che lo ha seguito e ha avvisato anche lui la centrale operativa. L’uomo è stato rintracciato dalla pattuglia in via Piagentina, dove è stato fermato, rifiutandosi però di fornire le proprie generalità, esibire la patente e sottoporsi all’etilometro.

Dopo un po’ ha però acconsentito a seguire gli agenti al comando per la prova etilometrica, ma al momento di salire sull’auto della Polizia, ha cominciato a dare spinte, minacciare e insultare, comportamento che è continuato anche una volta giunti al comando, dove è stato arrestato per resistenza. Questa mattina l’arresto è stato convalidato in un processo per direttissima.