sabato, 26 Settembre 2020
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Novoli, 2.650 buche coperte in due mesi. E ora tocca al resto della città

È il risultato della sperimentazione nel quartiere 5 del sistema del Global Service, ovvero l’affidamento da parte del Comune a un soggetto esterno della manutenzione della pavimentazione stradale e del servizio di sorveglianza e pronto intervento. Renzi. ''La estenderemo al resto di Firenze''.

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Oltre 2.650 buche coperte in poco più di due mesi. È questo il risultato più significativo della sperimentazione nel quartiere 5 del sistema del Global Service, ovvero l’affidamento da parte del Comune – tramite gara di evidenza pubblica – a un soggetto esterno della manutenzione della pavimentazione stradale e del servizio di sorveglianza e pronto intervento.

NON SOLO COPERTURE. Ma non solo. Perché, insieme ai lavori, la ditta, attraverso un proprio sistema informativo, gestisce anche la fase a monte dell’intervento (ovvero il censimento delle anomalie e la raccolta delle segnalazioni) e quella a valle (vale a dire la rendicontazione e la verifica di quanto eseguito). Un modo per semplificare la procedura accentrando i vari passaggi e al tempo stesso per responsabilizzare la ditta che, a differenza di quanto accade in un normale appalto di manutenzione, gestisce l’intero processo. “Si tratta di una sperimentazione molto positiva – dichiara il sindaco Matteo Renzi – che intendiamo estendere al resto della città”.

GLI INTERVENTI. In dettaglio, sono stati 2.651 gli interventi di copertura buche effettuati in 63 giorni (con una media di 42 al giorno): di questi 2.068 eseguiti con l’utilizzo di conglomerato a freddo (per un totale di 1.527 sacchi di bitume consumati) e 583 invece sono stati effettuati con il conglomerato a caldo di cui 149 di estensione superiore ai 5 metri quadrati. Alla riparazione delle buche si aggiungono 60 interventi di rifacimento della pavimentazione eseguiti in 14 strade (via XX Settembre, via Fabbroni, via di Novoli, via Tavanti, via Mercati, viale XI Agosto, via Ponte di Mezzo, via Baracca, via Gianni e via Pisacane). Già programmati i lavori in ulteriori tre strade (via Mariti, via del Chiuso dei Pazzi e viale Pieraccini) e sul Ponte dello Statuto. Su quest’ultimo e in viale Pieraccini gli interventi verranno effettuati di notte. Il Global service prevede un numero verde attivo tutti i giorni 24 ore su 24 per contattare la ditta con cui i tecnici dell’Amministrazione e la Polizia Municipale fanno scattare il meccanismo del pronto intervento: nel 90% dei casi le richieste sono state soddisfatte entro i 45 minuti previsti.

SORVEGLIANZA. Da parte sua l’impresa ha a disposizione due squadre di sorveglianza operativa che percorrono simultaneamente la rete stradale nei giorni feriali (nei giorni festivi e nelle ore notturne in occasione di precipitazioni intense è in servizio una squadra) mentre una squadra di sorveglianza tecnica è dedicata alla percorrenza della rete principale. La ricezione, pianificazione, rendicontazione e contabilizzazione di tutti gli interventi vengono gestite da un unico sistema informativo. In 63 giorni sono stati 1.286 gli ordini di lavoro registrati e 500 le anomalie (su segnaletica, marciapiedi, verde, barriere etc) individuate grazie al servizio di monitoraggio settimanale dell’intera rete stradale.

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