venerdì, 14 Maggio 2021
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Nucleare all’Argentario? No grazie. Il muro di Rossi

“Non ci sono compensazioni possibili”. E' un no deciso e senza possibilità di appello quello di Enrico Rossi nei confronti del nucleare. Secondo la lista governativa tra i siti che potrebbero ospitare le centrali in futuro anche Follonica e l'isola di Pianosa.

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“Non ci sono compensazioni possibili”. E’ un no deciso e senza possibilità di appello quello di Enrico Rossi nei confronti del nucleare. Secondo la lista governativa tra i siti che potrebbero ospitare le centrali in futuro anche Cecina e l’isola di Pianosa.

MEGLIO LE RINNOVABILI. “Dopo quello che è accaduto in Giappone – sottolinea Rossi –  sarebbe opportuno che il governo non procedesse come un carro armato e si prendesse, una pausa di riflessione: evitando di prendere decisioni prima del referendum. Invece l’atteggiamento del governo appare molto diverso e singolare, in un panorama internazionale in cui tutti prendono spunto e cercano di imparare dopo la tragedia giapponese”. Meglio investire seriamente sulle rinnovabili, dunque, al contrario di quanto è stato fatto con l’ultimo decreto in tema, reo di aver praticamente azzerato la possibilità di investimento.

REFERENDUM. “Il 12 giugno ci sarà il referendum sul nucleare. Il governo e la maggioranza – spiega il governatore – avevano cercato di portarlo avanti verso l’estate, evitando di farlo coincidere con le elezioni amministrative e sperando in una scarsa partecipazione. Ma a questo punto, dopo la tragedia giapponese, penso che tanti cittadini parteciperanno e che sarà una scelta consapevole”.

COMPENSAZIONI A CHI? Cesare Curzi, presidente della commissione al Senato che avrebbe dovuto esaminare il decreto con i criteri per la localizzazione dei siti nucleari, ha spiegato ieri ai microfoni di Radio popolare che il coinvolgimento degli enti locali è necessario, ma che poi l’ultima parola spetta comunque al governo e al parlamento. E che per gli enti locali che ospiteranno le centrali nucleari, ci saranno naturalmente compensazioni. “Non ci sono compensazioni possibili” taglia corto Rossi. “Se le Regioni sapranno esprimere un ‘no’ compatto sarà molto meglio”.

LA LISTA. Intanto il sottosegretario allo sviluppo economico con delega all’energia, Stefano Saglia, ha annunciato che il 23 marzo il Consiglio dei ministri dovrebbe adottare il decreto correttivo del provvedimento sulle localizzazione dei siti per i futuri impianti nucleari. In un vecchio elenco del Cnen del 1979, di cui si è tornati a parlare nei giorni scorsi, tra i possibili siti adatti ad ospitare centrali nucleari ci sono Montalto di Castro, in Lazio ma a due passi dal confine, e in Toscana l’isola di Pianosa, la costa a nord di Piombino fino a Cecina, quella a sud fino a Follonica e la costa davanti a Grosseto, prima e dopo il Monte Argentario.

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