I principali punti della mozione sono l’esenzione dall’imposta di pubblicità per le insegne dei cinematografi, l’applicazione della tariffa minima agevolata della tassa sui rifiuti, la riduzione dell’ici, l’esenzione dal canone di occupazione di suolo pubblico.

Tra le richieste di Bosi e Stella spicca anche “il miglioramento dell’accessibilià ai cinema con agevolazioni tariffarie nei parcheggi pubblici e privati e la creazione di navette per il trasporto di utenti dei cinema e servizio car sharing” e altri “provvedimenti in materia di mobilità” come l‘autorizzazione all’accesso nella ztl per i clienti delle sale cinematografiche per le proiezioni pomeridiane, secondo modalità da concordare con gli esercenti.

I due esponenti del centrodestra si sono ispirati alle iniziative intraprese nei comuni di Milano, Napoli, Padova, Pisa e Desenzano e in particolare la convenzione del Comune di Bologna e dell’Anec “per la tutela, sostegno e promozione delle sale cinematografiche del centro storico e delle monosale della periferia”.