martedì, 26 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Nuove regole per i gazebo

Nuove regole per i gazebo

Approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento per le occupazioni del suolo pubblico che disciplina i cosiddetti "dehors", e cioè i gazebo, gli ombrelloni, le tende e le strutture semirigide esterni ai locali della ristorazione. Il regolamento è stato presentato dall'assessore Silvano Gori.

-

Nuovo regolamento per i gazebo in città. L’11 novembre il regolamento era stato approvato dalla giunta, e ieri è stato accolto anche dal Consiglio Comunale con alcuni emendamenti. “Abbiamo fatto un regolamento attualmente mancante per le concessioni sulle occupazioni su suolo pubblico, i cosiddetti dehors – ha commentato l’assessore Gori -. Fino ad oggi erano prescritti all’interno delle concessioni ma non erano disciplinati. Per assicurare regole certe per tutti ed un maggiore decoro, insieme alla seconda commissione sono stati individuati anche alcuni emendamenti che sono stati accettati dalla giunta”.

Tra le novità introdotte rispetto a quanto deciso il mese scorso: quasi un anno di tempo per adeguare le strutture (cioè fino al prossimo 15 novembre), la possibilità di utilizzare ombrelloni sia quadrati che rettangolari. Per le strutture rigide presenti nel centro storico, viene concessa la possibilità di collocare, sul quarto lato alto fino a 90 centimetri da terra, una tendina retrattile verticale in cotone impermeabilizzato. Inoltre, la possibilità di utilizzare per la copertura del tetto non solo il cotone ma anche il pvc o il Cor Ten.

Rimane fermo il principio dell’utilizzo soltanto del vetro per le tamponature sui tre lati. Le misure dei dehors potranno avere una misura massima di 6 metri (profondità) per 12 metri (lunghezza) ma ci potrà essere una deroga solo nel caso in cui la proprietà del locale abbia più sporti continui, senza alcun tipo di interruzione. Le tamponature avranno una stagionalizzazione: saranno utilizzabili soltanto dal 1° ottobre al 30 aprile.

Altra cosa importante sono gli ambiti unitari, all’interno dei quali potranno essere redatti progetti ad hoc, particolareggiati e quindi con possibilità di deroghe. Sono le seguenti zone: piazza Duomo, piazza del Mercato Centrale, piazza della Repubblica, piazza Santa Croce, piazza Santa Maria Novella, piazza Santo Spirito, piazza Signoria, via Vacchereccia. I dehors sono esclusi in Borgo Albizi (solo una parte), piazza Antinori, piazza dei Frescobaldi, dei Rucellai, piazza Santa Trinita, piazzale degli Uffizi, Ponte Vecchio, via dell’Agnolo, via Calimala, via Calzaiuoli, via del Corso, via Guicciardini, via Maggio, via Martelli, Por Santa Maria, via del Proconsolo, via Roma, via degli Speziali, via Strozzi, via Tornabuoni e via della Vigna Nuova.

Ultime notizie

Quanti contagiati oggi in Italia: i dati delle ultime 24 ore per regione

I dati del 25 gennaio dal bollettino sul coronavirus: quanti contagiati da Covid-19 ci sono oggi in Italia e quanti morti?

Quante persone possono entrare in un negozio: come calcolare il numero massimo

Come calcolare il numero massimo di persone ammesse in un negozio: le regole anti-Covid del nuovo Dpcm, dal cartello a quanti clienti possono entrare per metro quadrato

Quando il cambio di colore delle regioni: ogni quanto vengono decisi i colori Covid

Permanenza più lunga in zona arancione e rossa: quando viene deciso il cambio di colore delle regioni italiane e quando cambiano effettivamente i colori, con l'entrata in vigore dell'ordinanza

Zona rosso scuro: cosa significa per chi vuole viaggiare in Europa e Italia

Nella "mappa" dell'Europa arriva una nuova zona, rosso scuro, con limitazioni per chi vuole viaggiare: cosa significa e cosa cambia nelle regioni italiane che finiranno in questa fascia di rischio