lunedì, 14 Giugno 2021
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Nuovi pedaggi, la lettera: “Io, pendolare, costretta a pagare per un servizio che non uso”

Continua a far discutere la decisione di far pagare il pedaggio anche su alcuni raccordi autostradali, tra cui l'Autopalio. Oggi pomeriggio il presidio di protesta a Firenze Certosa. Pubblichiamo una lettera arrivata in redazione: "Sono una pendolare del tratto autostradale Firenze-Certosa, lo percorro due volte al giorno per 286 passaggi annui, moltiplicato per due fa 572, con un’aumento di 1 euro cad. sono € 572 oltre al normale pedaggio...".

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Questo il testo della lettera:

“Sono una pendolare del tratto autostradale Firenze-Certosa, lo percorro due volte al giorno per 286 passaggi annui, moltiplicato per due fa 572, con un’aumento di 1 euro cad. sono € 572 oltre al normale pedaggio.

Io risiedo a Tavarnuzze e non percorro la superstrada in direzione Siena eppure mi si obbliga a pagare questo rincaro mentre un pendolare senese che la percorre quanto me non paga niente. E’ come andare in un take away e pagare il coperto o il servizio di cui non si usufruisce.

Il Ministro Matteoli lo definisce un piccolo sacrificio ma lo faccia fare a chi ne usufruisce no?

Stefania Clarelli

IL PRESIDIO. Intanto, oggi pomeriggio, è in programma un presidio di protesta da parte di molti rappresentanti istituzionali della zona, tra cui i primi cittadini di diversi comuni. L’appuntamento è alle 16,30 nei pressi del casello di Firenze-Certosa.

 

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