Sotto un auditorium da 300 posti e la sede per l’archivio nazionale della Cisl. Sopra un prato. È quanto prevede il progetto unitario di ampliamento e miglioramento funzionale del centro studi del sindacato in via della Piazzuola approvato nella seduta del 24 luglio dal consiglio comunale. Molto soddisfatto l’assesore all’urbanistica ed edilizia Gianni Biagi: “Si tratta di un intervento di grande rilievo perché rappresenta un valore aggiunto per la nostra città – ha spiegato Biagi – oltre al centro di studi nazionale della Cisl, Firenze ospiterà anche l’archivio storico del sindacato. Archivio che si aggiunge a quelli che hanno o avranno presto sede nella nostra città come quello della Cgil e dell’Unione Europea. Firenze diventerà quindi il luogo per chi vuole approfondire gli studi sull’Unione Europea e il movimento operaio. Un ulteriore elemento che rafforzerà la funzione strategica di Firenze consolidando la sua vocazione di città di formazione e cultura di alto livello”.

La struttura esistente, realizzata a metà del secolo scorso sulla cresta della collina di San Domenico fra via della Piazzuola e via Boccaccio, ospita una foresteria per 90-100 persone, un auditorium da 90 posti, alcune piccole aule per seminari e una cucina con piccola mensa interna. Il progetto preliminare approvato prevede, oltre alla riqualificazione degli edifici esistenti, la realizzazione di un ulteriore edificio sotteraneo di 1.700 metri quadri di superficie utile. Il progetto prevede anche la realizzazione di due piccoli parcheggi per 50 posti auto, per questo sarà necessario abbattere un certo numero di alberi che però saranno ripiantati almeno nello stesso numero.