Lo ha espresso l’assessore regionale all’agricoltura alla commissaria europea Mariann Fischer Boel, che è intervenuta all’inaugurazione del 255esimo anno dell’Accademia dei Georgofili in Palazzo Vecchio.

La volontà dichiarata dalla commissaria di dirimere una questione come quella dell’indicazione di origine nell’etichettatura, che sta molto a cuore alla Toscana, apre per l’assessore regionale all’agricoltura nuove prospettive, dopo le chiusure degli ultimi mesi e il contenzioso nato fra Ue e Italia in relazione all’olio d’oliva.

L’altro punto importante al centro dell’incontro è la revisione dello stato di salute della Pac (la Politica agricola comunitaria), su cui il 20 maggio la commissione presenterà le proprie proposte di regolamento. Anche la Toscana, come ha dichiarato l’assessore regionale, nella fase in cui si apriranno il dibattito e il negoziato, si impegnerà in una riflessione con tutta la filiera agroalimentare sull’Health Check.


L’assessore ha inoltre espresso apprezzamento sull’atto compiuto da 11 organizzazioni agricole sia dei produttori che sindacali attraverso l’elaborazione di un documento comune firmato e presentato proprio stamani alla commissaria.

Tale documento, che affronta temi strategici per il futuro dell’agricoltura – a partire dalle forme di erogazione degli aiuti nei paesi membri (il cosiddetto disaccoppiamento) al rafforzamento delle politiche per lo sviluppo rurale e alle strategie per affrontare le nuove sfide dei cambiamenti climatici e della biodiversità – costituisce uno sforzo importante del sistema agricolo e può aiutare a fare un passo avanti in questo momento di grandi trasformazioni.

Da parte dell’assessore regionale sono stati apprezzati lo sforzo di convergenza e la volontà di fare squadra con responsabilità, con apertura, e con la determinazione di affrontare i nodi più complessi del settore.


L’assessore regionale all’agricoltura e alle pari opportunità, che ha fatto dono alla commissaria Ue di vari prodotti e manufatti delle imprenditrici agricole toscane, l’ha accompagnata a visitare alcune delle realtà più qualificate del comprensorio vitivinicolo del Chianti.