Inflazione leggermente in calo, dunque, a Firenze nel mese di ottobre. E’ quanto emerge dai dati presentati dall’assessore alla statistica Eugenio Giani e dall’ufficio comunale di statistica, che dovranno poi essere confermati dall’Istat. Il dato complessivo annuo di +3,5% è il risultato dell’aumento dei beni che nel paniere rappresentano il 58% del peso complessivo, pari a +3,9%, a fronte di un aumento più contenuto dei servizi che incidono per il restante 42%, pari a +2,7%.

La rilevazione è stata svolta dal 1° al 21 ottobre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione che alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.600 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere di riferimento. Sono state considerate anche quotazioni di prodotti rilevati direttamente dall’Istituto Nazionale di Statistica a livello nazionale.

Tra le voci di spesa prese in considerazione, ad essere diminuite sono quelle riguardanti i servizi sanitari e le spese per la salute (-0,1%), i trasporti (-1,1%), le comunicazioni (-0,2%), i servizi ricettivi e di ristorazione (-0,4%). La diminuzione mensile dei trasporti, dell’-1,1%, è determinata dai ribassi dei carburanti (-4,9%), dei trasporti aerei (-1,4%) e dei trasporti marittimi (-3,0%).

Per quello che riguarda le variazioni per capitolo di spesa, vediamo alcuni prodotti che hanno fatto registrare le maggiori variazioni. Per i prodotti alimentari e le bevande analcoliche (+0,2%), da segnalare il +10,3% del prezzo della carne suina in parte compensato dal -4,8% delle patate.

Bevande alcoliche e tabacchi, +0,6% per i vini. Abbigliamento e calzature, abiti confezionati (+1,3%), camiceria e maglieria (+1,5%). Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+8,8% è l’aumento più alto fra tutti i capitoli di spesa), in rialzo il costo del gas di 2,7%.

Tutti i dati possono essere consultati anche nella rete civica all’indirizzo http://statistica.comune.fi.it.