Due uomini, padre e figlio, sono stati uccisi a colpi di pistola nelle campagne di Sesto Fiorentino. Arrestato con l’accusa di duplice omicidio, Fabrizio Barna, 53 anni, residente nelle vicinanze. I due stavano ristrutturando una casa colonica.

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, una lite provocata dai rumori dei lavori sarebbe alla base del gesto. È stata un’altra vicina a scoprire i corpi, dopo aver udito gli spari, e essersi avvicinata al piccolo cantiere, ubicato in via dei Grilli.

La donna ha poi accusato un malore, così come la moglie e madre delle vittime: entrambe, dopo aver dato l’allarme, sono state soccorse e portate in ospedale.

Sul posto sono accorsi Carabinieri e personale del 118, raggiunti poco dopo dal sostituto procuratore Christine von Borries, magistrato di turno.

A quanto risulta, Barna era in possesso di una pistola regolarmente denunciata. Il pm Christine von Borries ha delegato i carabinieri per le indagini. Alcuni conoscenti delle vittime hanno fatto riferimento a liti già avvenute in precedenza per i lavori di ristrutturazione, nonchè a minacce con la pistola da parte di Barna.

Il pm ha fatto sapere che familiari e conoscenti delle vittime verranno ascoltati in merito a quest’eventualità. Al momento però all’Arma non risultano denunce o segnalazioni in questo senso. Sono sotto sequestro, al momento, il cantiere e la casa dove è avvenuto il fatto, per gli accertamenti del medico legale.