Lo ha fatto in occasione della XVI edizione della “Giornata Fai di Primavera” in cui 550 beni in tutta Italia, 39 in Toscana, potranno essere visitati da cittadini e turisti.

A inaugurare il nuovo volto pubblico del palazzo, il presidente della Regione, che alle 10 ha varcato il grande portone che si affaccia su Piazza San Giovanni per un tour dell’edificio. Ad accompagnarlo, la capo delegazione Fai (Fondo per l’ambiente italiano) di Firenze Elena Gabrielli Marziali e il professor Ulisse Tramonti, delegato Fai per la sede di Firenze. Prima della visita il presidente ha firmato l’adesione della Regione Toscana al Fai. Dopodichè si è avviato lungo il percorso museale ricavato nel palazzo gentilizio, sale monumentali mai viste, che convivranno con gli uffici di rappresentanza dell’amministazione regionale.

Il palazzo al momento ospita l’agenzia di informazione della giunta e gli uffici della comunicazione, il trasferimento di alcuni uffici di Presidenza e del cerimoniale dovrebbe avvenire già nelle prossime settimane, mentre in estate il presidente prenderà possesso della sua stanza, un locale totalmente affrescato con cielo terso e folta vegetazione e poi storie di Numa Pompilio, secondo il gusto neoclassico di Fedi, e di Ercole opera di Luigi Catani nel 1814.

In sintesi, a Palazzo Sacrati Strozzi ci sarà la sede di rappresentanza della giunta regionale, con presidenza e vicepresidenza, oltre a 120 postazioni per gli uffici di 90 funzionari, gli assessori andranno a occupare palazzi comunque di proprietà della Regione, mentre Palazzo Bastogi, in Via Cavour, rimarrà sede del Consiglio.

Soddisfatto dei risultati e compiaciuto del restauro imponente che ha riportato l’antico edificio ai suoi fasti, il presidente ha manifestato il piacere di restituire a Firenze un palazzo gentilizio che svolge più funzioni al tempo stesso, palazzo istituzionale e museo: potrà accogliere i numerosi illustri ospiti della Regione nelle occasioni speciali e, tutti i giorni, i cittadini che al primo piano dell’edificio troveranno il percorso museale.

Le visite a Palazzo Sacrati Strozzi, oggi e domani, avranno la durata di 30 minuti e saranno organizzate a partire dalle 10.00 fino alle 17 per gruppi di circa 20 persone. Attesa un’affluenza di circa 4000 visitatori.

Breve storia
Attaccato all´abside del Duomo Palazzo Sacrati Strozzi è uno dei più bei palazzi della città. Sbarrato dal 1980, dalla scomparsa dell´ultimo erede marchese Uberto Strozzi Sacrati, nell’89 è stato acquistato dalla Regione per 13 miliardi di lire.

Il restauro (costato 12 milioni di euro) è iniziato subito, è ancora in corso, ed ha richiesto poderosi studi diagnostici sullo stato dell´edificio, ingenti lavori di consolidamento per restituire alle stanze del palazzo i nuclei decorativi originari recuperati dalla soprintenda dallo staff del direttore Giuseppe Cruciani Fabozzi, ordinario di restauro all´ateneo fiorentino.

Dall´ingresso si arriva nella Sala Pegaso, dove è stato fatto realizzare il nuovo lucernario in vetro colorato (opera della ditta Polloni, sulla scia delle scuola di Galileo Chini) con lo stemma del cavallo alato della Regione. Accanto, un´altra grande sala con pareti affrescate nel 1812 con alberi e scene naturalistiche. Ma è un trionfo di decorazioni in ogni sala. Solo le superfici decorate sono 11.315 metri quadrati. Tra le perle, il “Salone delle feste”, al primo piano, con stucchi e decorazioni che sarà pronto in estate, dove si terranno eventi musicali con orchestre da camera.