mercoledì, 15 Luglio 2020
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Palazzo Vecchio a prova di fulmini, una ”maglia” di rame lo proteggerà

Una gabbia di fili di rame per difendere la sede del Comune dal rischio delle scariche elettriche. Cominciano lunedì i lavori di preparazione, tra settembre e novembre l'intervento vero e proprio

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Una maglia di fili di rame, invisibile dall'esterno, proteggerà Palazzo Vecchio dai fulmini. La maglia verrà “indossata” a settembre, ma dalla prossima settimana partiranno i lavori preparatori necessari per l'installazione.

Pronto a ogni saetta

Se un fulmine dovesse colpire Palazzo Vecchio l'edificio simbolo di Firenze, nonché sede del Comune, sarebbe a rischio. Potrebbe riportare danni strutturali e costringere ad interrompere alcuni servizi pubblici essenziali. Per questo l'amministrazione ha commissionato l'intervento alla Saeet impianti, ditta specializzata in sistemi elettrici e meccanici per la produzione e il trasporto di energia convenzionale e rinnovabile.

Lavori ad alta quota

La copertura verrà installata sul lato della Torre di Arnolfo e lungo i corridoi merlati. Sarà composta da una serie di maglie di rame che nel tempo, ossidandosi, non saranno più visibili a occhio nudo. Un sistema di calate verticali lungo le pareti consentirà di disperdere ogni eventuale scarica elettrica.

I lavori dovranno essere eseguiti da tecnici specializzati imbracati e appesi a delle funi, proprio per la difficoltà di trasportare e utilizzare mezzi ingombranti in piazza della Signoria. Per questo da lunedì 3 agosto inizieranno le operazioni preliminari, con l'installazione degli ancoraggi necessari alla discesa degli operatori sulla facciata di via dei Leoni. Entro la fine di agosto verrà completato lo stesso intervento sulle altre facciate. L'intervento vero e proprio verrà invece eseguito in tre fasi tra il 12 settembre e l’11 novembre.

Per consentire queste operazioni propedeutiche, realizzate con piattaforme aeree, la prossima settimana è prevista l’istituzione di una serie di provvedimenti di circolazione nelle strade intorno a Palazzo Vecchio. Si inizia in via dei Leoni che, lunedì 3 e martedì 4 agosto sarà chiusa. Il primo giorno il tratto interessato sarà quello Borgo dei Greci-via del Corno (anche divieto di transito pedonale mentre nel tratto successivo sono previsti divieti di sosta e l’inversione del senso di marcia); martedì sarà invece la volta del tratto via dei Neri-via Vinegia. Negli stessi giorni saranno in vigore anche provvedimenti in piazza dei Giudici (divieti di sosta, senso unico con provenienza da lungarno Anna Maria dei Medici verso via dei Castellani e apertura della catena), via dei Castellani (nel tratto via dei Saponai-via dei Neri divieti di sosta e senso unico con provenienza da via dei Saponai verso via dei Neri), piazza San Remigio (da via Vinegia a via Don Giancarlo Setti divieti di sosta e senso unico verso via Don Giancarlo Setti), via Don Giancarlo Setti (divieti di sosta e senso unico da piazza San Remigio verso via dei Neri). Da mercoledì 5 a venerdì 7 agosto scatteranno divieti di sosta e di transito anche in via dei Gondi (anche per pedoni nei tratti di volta in volta interessati dai lavori).

 

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