venerdì, 25 Settembre 2020
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Passeggiate vietate? No, è un fake: la falsa ordinanza della Regione Toscana che gira sul web

Una presunte ordinanza 47 che annulla quanto disposto dalla numero 46: ma è un fake, passeggiate e giri in bici restano consentiti in Toscana

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Una presunta “ordinanza 47” della Regione Toscana che revoca e annulla quanto stabilito dall’ordinanza 46, ovvero la possibilità di camminare e usare la bicicletta liberamente all’interno del proprio comune: ma si tratta di un fake, le passeggiate non sono vietate e anzi restano consentite proprio a partire da oggi, venerdì 1° maggio.

L’ordinanza 47 è un fake: in Toscana si può andare a camminare

Con l’ordinanza 46 la Regione Toscana aveva stabilito che si può andare a fare camminate e giri in bici, anche accompagnati dai conviventi. Con l’unico vincolo di restare all’interno del territorio del proprio comune di residenza. Rispettando, inoltre, tutte le misure di sicurezza: mascherine e distanziamento sociale.

In particolare, possono uscire all’aperto i genitori insieme ai figli minori, le persone non completamente autosufficienti con un accompagnatore e i residenti nella stessa casa. Per loro non vale l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale. Si tratta di persone che vivono nella stessa casa e che dunque hanno comunque contatti continui e prolungati.

Regione Toscana: si può camminare e andare in bici all’interno del proprio comune

Riconoscendo infatti che l’attività motoria “risponde ad esigenze di tutela della salute individuale e collettiva e del benessere psico-fisico dei minori”, la Regione ha concesso la possibilità di spostarsi anche oltre la prossimità dalla propria casa. Con l’obbligo di farlo partendo e ritornando alla propria abitazione, senza tappe intermedie e senza usare altri mezzi.

La falsa ordinanza che circola sul web

Nelle ultime ore ha però cominciato a circolare online un’ordinanza fake, la numero 47, che vieta quanto disposto dalla 46. Non solo: introduce presunte sanzioni molto pesanti, addirittura la reclusione fino a cinque anni, per chi trasgredisce. Si tratta di un falso fatto ad arte, copiando persino l’impostazione grafica dei documenti ufficiali della Regione Toscana.

Un falso creato, probabilmente, sull’onda dell’incertezza sollevata dalle parole del premier Giuseppe Conte sulla decisione della Toscana. Durante la sua informativa alla Camera di ieri, Conte aveva detto: “Iniziative che comportino misure meno restrittive non sono possibili, perché in contrasto con le norme nazionali. Quindi sono da considerarsi a tutti gli effetti illegittime“.

Pur non riferendosi alla Regione Toscana o a qualche altro ente locale, era sorto il dubbio. Ma la Regione non ha vietato passeggiate, camminate e giri in bicicletta e l’ordinanza che sta circolando è un fake, una bufala. D’altra parte l’ordinanza 46 (quella vera) non fa che anticipare di tre giorni quello che dal 4 maggio sarà comunque permesso in tutta Italia.

La Regione Toscana ha fatto sapere di aver segnalato il caso all’Avvocatura regionale e che domani sarà presentata denuncia alle autorità competenti per falso materiale e ideologico.

Il testo completo dell’ordinanza numero 46 della Regione Toscana – l’unica autentica e attualmente in vigore – a questo link.

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