Nessuna voglia di urlare. I coordinatori regionali di An e Fi, Riccardo Migliori e Denis Verdini, annunciano piuttosto la volontà di portare avanti una campagna elettorale “ragionata”: “Non sarà un campagna elettorale urlata contro la sinistra, ma una campagna elettorale di Governo, per dire ai toscani cosa concretamente ci apprestiamo a fare e con attenzione all’elettorato dinamico che fino a oggi ha votato per inerzia a sinistra”.

Tra le priorità del programma elettorale si fa notare una grande attenzione per le infrastrutture regionali. Per la Tirrenica e per la tramvia. Per il sottoattraversamento ferroviario di Firenze e per la messa in sicurezza del fiume che attraversa la città. “In Toscana –  hanno detto – c’è bisogno di una svolta. Le nostre liste tengono conto delle realtà più significative del territorio ma vedono anche importanti nomi di natura nazionale come Vito, Boaniuti, Bondi e Matteoli oltre a donne e giovani e alle riconferme per gli uscenti”. “Riguardo a Pera – hanno aggiunto Verdini e Migliori – arà invece eletto nel Lazio che è una regione fondamentale per il Senato, questo non è un allontanamento dalla Toscana ma una promozione affinchè la lista abbia la sua massima forza”.

Un momento anche per riflettere e fare delle valutazioni in attesa della campagna elettorale per le amministrative, che comincia tra 9 mesi. “Decideremo subito dopo le elezioni il candidato più idoneo. Il primo atto delle amministrative – hanno chiosato Verdini e Migliori – saranno proprio queste politiche”.