domenica, 24 Ottobre 2021
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Pendolari, ”il nostro inferno quotidiano. E con ‘Caronte’ sarà ancora peggio”

Nuova protesta di Maurizio Da Re, portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima: ''Treni senza aria condizionata e in ritardo''. E ora c'è preoccupazione per l'arrivo del torrido anticiclone dall'Africa.

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I pendolari tra ritardi e preoccupazione per la nuova ondata di calore.

“UN INFERNO”. “Un inferno è stato ieri pomeriggio il rientro dei pendolari del Valdarno: treni senza aria condizionata, in ritardo per le interferenze dei Frecciarossa sulla Direttissima, e anche un treno per Roma deviato sulla linea lenta per Pontassieve e con il raddoppio dei tempi di percorrenza”: questa la nuova protesta di Maurizio Da Re, portavoce del ”Comitato Pendolari Valdarno Direttissima”.

ARIA CONDIZIONATA E RITARDI. “Sui treni interregionali per Foligno ancora non funziona l’aria condizionata – accusa Da Re – anzi funzionerebbe, ma sulle carrozze di prima classe, che i pendolari sono costretti dai capitreno ad abbandonare per poi stare in piedi e accaldati nella seconda classe, e col treno in ritardo per le interferenze dei Frecciarossa sulla direttissima”. Ieri – sostiene una nota del comitato – anche il treno 2317 delle 19.12 per Roma aveva i climatizzatori mal o non funzionanti. “Dopo la fermata alla stazione di Firenze Campo di Marte – continua Da Re – il treno ha sostato ancora sui binari e poi non ha preso la linea direttissima, ma è stato deviato sulla linea lenta per Pontassieve, senza alcuna comunicazione a bordo, arrivando nel Valdarno con circa 30 minuti di ritardo e raddoppiando così i tempi di percorrenza previsti”.

TRENI PER FOLIGNO. E ora c’è anche insoddisfazione dei pendolari del Valdarno per quello che considerano il mancato appoggio della Regione Toscana. “Ieri sera è arrivata per email la risposta del presidente regionale Enrico Rossi alla nostra richiesta di intervento – racconta il portavoce del comitato – infatti una settimana fa avevamo scritto a Rossi e all’assessore Ceccobao, invitandoli a intervenire nei confronti della Regione Umbria, competente per i treni per Foligno e quindi per i relativi climatizzatori non funzionanti”. Insufficiente, secondo Da Re, la risposta di Rossi. “Il presidente ci ringrazia per la segnalazione dei treni Foligno senza aria condizionata – afferma Da Re – e ribadisce che la Regione Toscana sta rafforzando i controlli sui treni di propria competenza e che sanzionerà Trenitalia in caso di disservizi, ma non fa alcun cenno di intervento sui treni per Foligno e sulla competente Regione Umbria”.

ONDATA DI CALORE. Cresce perciò la preoccupazione dei pendolari del Valdarno. “Con l’arrivo dell’ondata di calore ‘Caronte’ e senza aria condizionata sugli interregionali per Foligno e per Roma – conclude Da Re – sarà un nuovo inferno nei prossimi giorni per i pendolari del Valdarno, se la Regione Toscana non interviene subito anche sui nostri treni”.

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