Tratto dal libro di Carlo Collodi e portato in scena da Italo Dall’Orto, lo spettacolo teatrale “Le avventure di Pinocchio ovvero bugie musicali” è stato invitato in Cina da due prestigiose istituzioni: l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino (diretto da una fiorentina, Maria Weber, docente alla “Bocconi” ed esperta di economia cinese) e la Beijing Concert Hall (il più prestigioso ente cinese per la produzione e la diffusione della musica classica occidentale).

La tounée si svolge dal 20 maggio al 10 giugno toccando Pechino e Shangai (trattative sono in corso anche con le città di Qingdao e Tienjin).

“Molto volentieri abbiamo fatto nostro questo progetto finanziandone in buona parte il riallestimento – sottolinea Paolo Cocchi, assessore alla Cultura della Regione Toscana che poche settimane fa è! stato p roprio a Pechino per una nuova edizione di “Turandot” con la Fondazione Puccini – perché crediamo profondamente al messaggio positivo della cultura, al linguaggio universale dell’arte, alla capacità dell’intelligenza di smuovere gli ostacoli ancora esistenti per un mondo più unito. Le avventure del più celebre burattino al mondo bene si prestano, alla vigilia di un evento così importante come le Olimpiadi in Cina, per riflettere e far riflettere”.

Titolare del progetto è l’associazione culturale “Mannini Dall’Orto Teatro” di Firenze. Il contatto con la Cina – racconta il regista Italo Dall’Orto – “è nato per la nostra conoscenza e amicizia con il maestro Hao Weiya, direttore di Composizione al Conservatorio di Pechino nonché autore di un finale di “Turandot” rappresentata in prima mondiale al nuovissimo Teatro dell’Opera di Pechino”. Ma fra i motori di questo progetto – prosegue dall’Orto – va anche ricordato un fatto di rilievo: il “Pinocchio” di Collodi è recentemente diventato libro di testo nelle scuole elementari cinesi.

Due i momenti particolari della tournée in estremo oriente: il primo giugno “Pinocchio ovvero bugie musicali” sarà l’evento celebrativo della Giornata internazionale del fanciullo mentre il giorno successivo, in coincidenza della Festa della Repubblica, lo spettacolo sarà rappresentato per le comunità italiane in Cina.

Lo spettacolo (testi di Italo e Gionni Dall’Orto, scene di Armando Mannini, costumi di Elena Mannini, musiche di Gionni Dall’Orto, Paolo Benvegnù, Andrea Franchi, Erika Giansanti, Jeppe Catalano con organizzazione di Aldo Allegroni e Chiara Solari) ha avuto un battesimo di grande successo, nel 2000, al teatro fiorentino della Pergola e poi all’Ambra Jovinelli di Roma e in altri grandi t! eatri it aliani.

Adesso, con il contributo di Regione Toscana, è stato riallestito (la prima andrà venerdì 18 aprile al “Teatro Dante” di Campi Bisenzio, diretto da Alessandro Benvenuti) e sta per partire verso la Cina.

Nato da una collaborazione con la Fondazione Carlo Collodi, il Pinocchio di Dall’Orto debuttò – nel 2000 – in forma itinerante nel parco di Collodi: il pubblico era invitato a seguire la band dei musicisti da una piazzetta all’altra del paese al seguito di un corteo di fate, Gatti e Volpi, Omini di burro, Grilli Parlanti, ciuchini autentici.

Da quel successo è poi scaturita la versione teatrale che unisce la musica rock dal vivo con la prosa: la parte di Collodi è affidata allo stesso regista Dall’Orto e quella di Pinocchio a bambini che, nelle varie edizioni, si sono avvicendati (per la tournée in Cina toccherà al piccolo Gabriele Manfredi).