A due passi da San Niccolò, fra il piazzale Michelangelo e il Forte Belvedere (una delle entrate è sulla scalinata di via Monte alle Croci) c’è questo bellissimo spazio progettato da Giuseppe Poggi e nato alla fine dell’ottocento con 100 gruppi di 100 rosai e 40 varietà di rose.

Oggi di varietà ce ne sono circa 370 che equivale a circa 100 rose e le specie più antiche risalgono anche al 1500.

“Ci sono esemplari meravigliosi sia di rose antiche di cui la rosa canina è la capostipite e che si contraddistinguano per avere 5 petali semplici, sia di rose moderne composte e a più petali- ha detto l’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo presentando stamani le novità del giardino insieme al direttore Giovanni Malin-.E’ uno dei luoghi più suggestivi della città, un piccolo parco che ben si sposa con le mura e i baluardi che lo costeggiano e fronteggiano”.

Ci sono le rose, ma c’è anche un giardino giapponese creato nel 1998 dall’architetto giapponese Yasuo Kitayama che contribuisce alla specialità e originalità del luogo.

“Finalmente possiamo tenere aperto il giardino per tre mesi, ma il nostro obiettivo- ha aggiunto Del Lungo- è quello di mantenerlo aperto tutto l’anno anche nel periodo in cui le rose non sono fiorite perché è comunque uno spazio godibile “. L’assessore ha parlato anche del potenziamento della sicurezza del giardino. Il che significa ringhiere e corrimano per non scivolare nei percorsi interni al giardino, cancelli per delimitare l’accesso alle zone non fruibili. E’ anche stata collocata una fontana di terracotta vicino all’ingresso donata al comune dall’associazione Fornaci Storiche Artistiche di Impruneta.

La risistemazione riguarda anche la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione, di irrigazione e di controllo. Oltre alle rose nel giardino sono conservate bellissime piante di limoni e di tillanze provenienti dal centro america che sono conservate nella serra dove qualche volta si tengono anche esposizioni di pittura. Il giardino resterà aperto fino al 31 luglio, tutti i giorni, dalle 8 alle 20. L’ingresso è gratuito.