venerdì, 4 Dicembre 2020
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Prenotazioni last-minute e niente tutto esaurito: il Capodanno dei ristoranti

Il bilancio tracciato da Confcommercio Firenze: in aumento il numero di coloro che scelgono di non trascorrere la mezzanotte al ristorante ma fuori dal locale. Molti hanno cenato prima e con un menù alla carta.

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Niente tutto esaurito nei ristoranti fiorentini per il cenone di fine anno. Parola di Confcommercio Firenze, che ha tracciato un bilancio dell’ultima notte dell’anno nei locali del capoluogo toscano.

PRENOTAZIONI. Molte prenotazioni – viene spiegato – sono arrivate proprio in extremis, il 31 dicembre stesso, ma non sono bastate a far registrare il tutto esaurito. Emerge sempre di più il desiderio da parte dei fiorentini e di chi sceglie Firenze come meta per festeggiare San Silvestro di non trascorrere la mezzanotte al ristorante ma fuori dal locale. Nel complesso l’affluenza registrata è comunque la stessa rispetto al 2011.

IN CENTRO. Nei locali del centro storico, il 70% dei clienti ha scelto di cenare prima della mezzanotte con un menù alla carta e una spesa media a persona di 40/50 euro. Chi invece ha preferito il tradizionale cenone di capodanno con menù fisso ha pagato mediamente 80 euro. I prezzi – viene spiegato ancora – sono rimasti per lo più stabili, anche se in alcuni casi per mantenere invariata la clientela dello scorso anno il costo del cenone è diminuito anche del 20%.

IN PROVINCIA. Per quanto riguarda la provincia, invece, il discorso è diverso: la maggior parte delle prenotazioni sono arrivate nei giorni che hanno preceduto San Silvestro. La scelta dei clienti si è egualmente distribuita fra chi ha preferito cenare con un menù alla carta e chi invece ha preferito affidarsi alle scelte del ristoratore. Costi medi a persona un po’ più bassi, dai 30/40 euro per un menù alla carta mentre i menù fissi non hanno superato quota 70 euro.

LE INIZIATIVE. “Aver scelto di organizzare numerose iniziative in città – afferma Andrea Angelini, vicepresidente di Fipe Confcommercio Firenze – ha certamente favorito chi lavora nel mondo della ristorazione. Non c’è dubbio che Firenze abbia perso negli anni un po’ di smalto rispetto al passato come città riferimento dove trascorre il capodanno, ma senza dubbio questi eventi hanno riportato molti turisti in città e molti fiorentini a scegliere Firenze come luogo per far festa”.

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