martedì, 26 Gennaio 2021
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Pulizia strade, la “controrivoluzione”

A marzo 2010 fu annunciato l'arrivo di Sweepy Jet. Ora si cambia. Le auto dovranno essere spostate una volta al mese, mentre il lavaggio con il nuovo metodo andrà avanti a cadenza settimanale. “Tutti i cartelli saranno sostituiti”.

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Era il marzo del 2010 quando l’amministrazione fiorentina annunciò la rivoluzione della pulizia delle strade. Era in arrivo Sweepy Jet, la macchina che avrebbe permesso di pulire le strade senza che i veicoli venissero rimossi. Esattamente un anno dopo, a marzo 2011, Quadrifoglio e il Comune addrizzano il tiro: è necessario tornare a spostare le macchine una volta al mese.

SI CAMBIA. “Da questo marzo  – spiega Domenico Scamardella, dirigente dei servizi operativi di Quadrifoglio – tutti i cartelli verranno sostituiti e riporteranno una data mensile di rimozione dei veicoli per la pulizia della strada”. L’ordinanza verrà eseguita in tutte le zone soggette alla sperimentazione di Sweepy Jet: la nuova macchina continuerà il lavaggio settimanale, mantenendo la possibilità dei veicoli parcheggiati, ma una volta al mese le automobili dovranno essere rimosse per consentire il tradizionale lavaggio stradale. Novità in arrivo, dunque, sul fronte del lavaggio delle strade. La sperimentazione di Sweepy Jet ebbe inizio a fine marzo 2010: nel giro di pochi mesi i residenti di Novoli, Rifredi, Firenze Nova, Soffiano, via dello Statuto, viale Milton, via Cadorna e piazza Puccini si trovarono di fronte all’opportunità di spostare la macchina solo quattro volte l’anno, anziché settimanalmente. In altre zone, come alcune di strade di Campo di Marte (nel quartiere 2), gli esperimenti furono persino più “audaci”: venne sospesa qualsiasi ordinanza di rimozione, permettendo che i veicoli rimanessero sempre parcheggiati.

SPERIMENTAZIONE. E fin da subito emersero posizioni contrastanti: per alcuni Sweepy Jet era una comoda rivoluzione per i residenti, per il suo costo di acquisto non valeva un servizio più lento e con un maggior spreco di acqua. Il serbatoio – di 1.200 litri – ha un’autonomia di novanta minuti, cosa che implica continui rifornimenti. La sosta dei veicoli è permessa grazie alla struttura del mezzo che, con un braccio meccanico pilotato da un uomo a terra, può entrare negli spazi più stretti. Dopo alcuni mesi di sperimentazione non mancarono nuove polemiche, questa volta tra gli stessi residenti. Le strade – sosteneva qualcuno – rimanevano sporche, soprattutto laddove i veicoli erano parcheggiati a “lisca di pesce”. Quadrifoglio confermò di aver riscontrato il problema, poiché la posizione trasversale delle ruote costituiva un ostacolo al getto d’acqua del braccio meccanico. Comune e Quadrifoglio espressero la necessità di stabilire una pulizia mensile “tradizionale” delle strade in cui si era manifestato il problema.

NOVITA’. A qualche mese di distanza, ecco le novità in arrivo. “Riteniamo fondate – spiega Scamardella – tutte le segnalazioni dei cittadini. Le strade con la cosiddetta sosta a ‘lisca di pesce’ sono più problematiche, altre meno. Quadrifoglio e Comune hanno comunque stabilito la necessità di ripristinare una pulizia mensile tradizionale, indipendentemente dal tipo di parcheggio consentito”. Nel febbraio di quest’anno si erano riaccese anche le critiche sul fronte politico: i consiglieri del Pdl Emanuele Roselli, Francesco Torselli e Jacopo Cellai avevano denunciato l’aumento delle multe per mancata rimozione dei veicoli, i costi esosi e la scarsa efficacia della macchina, con il risultato che molti detriti rimanevano comunque sul suolo. Questo marzo è quindi il mese di una piccola “controrivoluzione” della pulizia delle strade. Le date segnate sul calendario sono da cambiare ancora una volta, per non correre il rischio di trovare multe indesiderate. Occhio ai cartelli, quindi.

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