Venerdì 4 Aprile, tra le 13.30 e le 16, i consiglieri regionali del Partito Democratico Enzo Brogi e Severino Saccardi si recheranno in visita all’Istituto penale di Sollicciano insieme al cantante e presentatore Enzo Ghinazzi (in arte Pupo). “Ci siamo già recati altre volte a Sollicciano ed in altri istituti della Toscana – spiega Severino Saccardi – prima e dopo l’introduzione dell’indulto, che ha effettivamente alleggerito certe condizioni di grave disagio e di sovraffollamento evidenti in alcune realtà, ma non ha risolto problemi e contraddizioni di fondo. Condizioni di disagio evidenziate anche in questi giorni dallo stato di agitazione della polizia penitenziaria in Toscana”.

“Oggi, il tema più importante è quello della certezza della pena, soprattutto per chi commette gravi reati – prosegue Saccardi – ma il dettato costituzionale e la stessa strategia di fondo della ‘Gozzini’, miranti al reinserimento di chi ha sbagliato, devono rimanere riferimenti ineludibili. Entrare in rapporto diretto con i reclusi aiuta a capire i molti e controversi problemi della nostra società. La partecipazione alla visita di Pupo, che è persona di evidente sensibilità umana oltreché di notevole popolarità, è il segno della volontà di comunicazione diretta con coloro che, dall’interno, sperimentano e vivono le contraddizioni e la situazione della realtà carceraria”.

“Questa visita – aggiunge Enzo Brogi – si inserisce nell’ambito dell’impegno che ci siamo assunti con il collega Saccardi fin dal momento della nostra elezione, ovvero un rapporto costante con le realtà del sistema carcerario toscano. E’ un percorso in cui molto abbiamo appreso dal contatto con una realtà difficile, aspra e contraddittoria. Sono contento che molti artisti che ci sostengono anche con altre iniziative, magari a loro più familiari come la legge sulla musica, abbiano accettato di partecipare anche alle visite in carcere. Già con Paola Turci ed i Negrita a Pisa, e con Piero Pelù all’Istituto minorile ‘Meucci’ di Firenze abbiamo vissuto momenti di grande intensità comunicativa. Un aspetto che, molto probabilmente, caratterizzerà anche questa visita dell’artista Pupo con i detenuti di Sollicciano al quale ho anche chiesto di prepararsi qualche pezzo per cercare di organizzare anche un piccolo concerto”.