lunedì, 6 Dicembre 2021
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Raccolta della plastica: ritardi

Si stanno verificando ritardi nella vuotatura delle campane azzurre (Quadrifoglio) o verdi (Safi) - che accolgono vetro, plastica, lattine e tetrapak - servizio effettuato dalla ditta Revet nei comuni serviti da Quadrifoglio e Safi. Il disagio riguarda tutta la Toscana. Ecco le cause.

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Le cause di questa situazione, informa Quadrifoglio, sono molteplici: anzitutto il fatto che negli ultimi mesi vi è stata una crescita nell’ordine del 40% dei materiali conferiti, cosa che ha richiesto vuotature sempre più frequenti e un aumento (laddove gli spazi lo consentono) del numero dei contenitori disponibili. Anche l’inserimento nelle campane di una maggior quantità di fogli e sacchi di cellophane provoca intasamenti e blocchi dei nastri automatici di separazione dei materiali nell’impianto Revet di Gello (Pisa), costringendo sempre più spesso a stop di lavorazione. Questa situazione sta determinando una serie di azioni sindacali da parte dei dipendenti di Revet, piattaforma regionale che tratta oltre il 90% dei materiali così raccolti a livello toscano.

A questo deve aggiungersi anche un concomitante stop di un piccolo impianto di trattamento di Prato, che aumenta il carico di lavoro affrontato da Revet. Per cercare di arginare questo accumulo di materiali raccolti con le campane azzurre, Quadrifoglio e Safi stanno predisponendo spazi straordinari per stoccaggi provvisori presso il polo tecnologico di Case Passerini e de Le Sibille, così da far aumentare il numero di vuotature effettuate giornalmente dagli automezzi Revet e diluire il materiale da inviare al trattamento presso la piattaforma industriale di Gello.

Questa soluzione potrà dispiegare i suoi effetti non appena saranno disponibili le necessarie autorizzazioni di legge da parte degli Enti preposti: nel frattempo i tecnici delle aziende stanno organizzando una ciclicità di vuotatura delle campane azzurre e verdi (in alcuni Comuni di SAFI sono utilizzati anche cassonetti azzurri) in base alle situazioni di riempimento, consapevoli che qualche ritardo potrà ancora verificarsi e alcuni di questi contenitori potranno rimanere pieni di materiali più a lungo del solito. Per questo Quadrifoglio e SAFI si scusano fin d’ora con gli utenti, garantendo il massimo impegno per superare questa situazione, certi che la preziosa collaborazione nel separare i rifiuti continuerà ad essere prestata.

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