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I cassonetti di Alia che saranno sostituiti con in nuovi contenitori smart

Una piccola rivoluzione della pattumiera: Alia installerà a Firenze cassonetti intelligenti e “parlanti”, anche per avere in futuro bollette più leggere in favore di chi differenzia meglio, mentre la raccolta porta a porta dei rifiuti debutterà nelle zone periferiche di Firenze e cambierà per i negozi.

Sono alcune delle novità del nuovo piano presentato dal Comune di Firenze e dall’azienda di servizi ambientali, che nei prossimi 2 anni modificherà le abitudini di 200mila famiglie e 28mila tra attività commerciali, industrie, artigiani e uffici. Il traguardo è anticipare gli obiettivi europei, arrivando al 70% della raccolta differenziata entro il 2024 e del 65% di materiali riciclati entro il 2030.

Ecco nel dettaglio le principali novità, riassunte in 5 punti.

1. Cassonetti smart di Alia per i rifiuti di Firenze

Creati con plastica riciclata e dotati di pannelli solari, i nuovi cassonetti intelligenti registreranno quanti rifiuti saranno buttati via dai cittadini, che a loro volta potranno controllare l’andamento della loro raccolta differenziata. L’obiettivo per il futuro è prevedere sconti sulla tassa dei rifiuti per chi è più virtuoso. Inoltre i nuovi contenitori “parleranno” direttamente con la centrale operativa, per segnalare la presenza di rifiuti abbandonati o per richiedere lo svuotamento quando pieni.

Le prime novità sono previste già dal prossimo autunno, quando inizierà l’installazione da parte di Alia dei cassonetti smart nella zona compresa tra viale Milton e piazza Oberdan, poi toccherà ad altre 7 aree e ai quartieri 3, 4 e 5 per un totale di 148mila famiglie.

2. Cestini intelligenti

Di pari passo anche i cestini pubblici per l’immondizia diventeranno smart: avranno un piccolo pannello solare per alimentare il sistema interno di auto-compattamento, in modo da poter contenere una quantità 8 volte superiore rispetto ai loro predecessori, e segnaleranno quando dovranno essere svuotati.

Il primo super-cestino è stato già sperimentato nella zona di Santa Maria Novella, mentre altri 10 saranno installati nelle vie del centro già nelle prossime settimane.

3. Più cassonetti interrati nel centro di Firenze

Aumenteranno della metà i cassonetti interrati nel centro storico di Firenze, passando dalle 58 isole di oggi a circa 90 postazione interrate, per cui sarà sperimentata l’apertura con la chiavetta, come già succede per in normali cassonetti in molte zone. Questo permetterà di dire addio a 200 contenitori dei rifiuti fuori terra.

4. Il piano: arriva la raccolta dei rifiuti porta a porta

Altra novità riguarda la raccolta porta a porta dei rifiuti, che Alia attiverà soprattutto nelle zone di confine tra Firenze e altri Comuni (come Sesto e Campi dove esiste già un sistema analogo), nelle aree collinari e in quelle meno popolose. Si tratta di 13mila famiglie che vedranno sparire i cassonetti, mentre la raccolta sarà fatta secondo un calendario stabilito, di abitazione in abitazione.

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5. I negozi del centro di Firenze e il porta a porta di Alia (per tutti i rifiuti)

Rivoluzione anche per il porta a porta nel centro storico, riservato a negozi, ristoranti e utenze non domestiche. Non sarà più solo per carta o cartone, ma Alia predisporrà il ritiro a domicilio anche per gli altri rifiuti differenziabili: i residui organici (“l’umido”, prodotto in grande quantità da ristoranti e trattorie), il multimateriale (plastica e lattine) e il vetro, raccolto singolarmente per massimizzare il riciclo. Per l’indifferenziato rimarranno i cassonetti e le isole interrate.

Le novità riguarderanno in primo  luogo l’Oltrano e via Pisana e poi coinvolgeranno mille tra ristoranti e trattorie presenti in centro.