La risoluzione votata impegna poi la Giunta “ad attuare un costante monitoraggio sulla crisi e ad istituire un tavolo tecnico/istituzionale, che comprenda gli enti locali, perché attivi tutte le competenze e le sinergie necessarie a proporre soluzioni idonee alla positiva conclusione della vertenza; ad affrontare globalmente le problematiche e le azioni per il rafforzamento del sistema manifatturiero toscano; a riferire in Aula circa gli eventuali sviluppi della vicenda”.

La risoluzione era stata presentata alle Commmissioni Lavoro e Attività produttive dal presidente della commissione Lavoro che, nell’esprimere solidarietà e sostegno alle iniziative delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori dello stabilimento di Scandicci, ha auspicato il superamento positivo della vertenza con il rientro dell’ipotesi presentata dalla proprietà che, in caso contrario, andrebbe a incidere su un territorio già duramente colpito nel recente passato.