sabato, 27 Novembre 2021
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Roberta Ragusa, parlano le amiche: ”Era infelice”

''Roberta era stressata'' a parlare sono le amiche della donna scomparsa da Gello più di cinque mesi fa. Chi l'ha visto? è tornato sul caso Ragusa, approfondendo la pista del cimitero che sembra solo frutto di suggestioni.

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”Roberta era stressata” a parlare sono le amiche della donna scomparsa da Gello più di cinque mesi fa. Chi l’ha visto? è tornato sul caso Ragusa, approfondendo la pista del cimitero che sembra solo frutto di suggestioni.

LA LUMINARA. Letizia Badalassi, amica di Roberta Ragusa ha raccontato e ricordato davanti alle telecamere di Chi l’ha visto? dei momenti felici passati insieme alla donna scomparsa. ”Ogni anno aspettavamo con ansia la festa di San Ranieri a Pisa, momento in cui la città veniva spenta e illuminata da lumini. Sarà che la sua scuola era finita e l’estate iniziata, ma io e Roberta ci sentivamo grandi nel ricevere il permesso di uscire da sole da casa, la sera, per la Luminara. Poi, tutto finiva dopo i fuochi, e come due Cenerentole, dovevamo rientrare – racconta Letizia – Anche in tempi recenti, io e Roberta, parlavamo dei bei momenti passati insieme durante la festa di città, un ricordo che ci accompagna per tutta la vita. Partecipare quest’anno senza di lei, è stata dura” conclude l’amica che, come tutte le altre, non si arrende al buio calato sulla vicenda, cercando risposte e la verità.

IL CIMITERO. Nei giorni scorsi molto è stato detto sul cimitero di Orzignano, indicato come luogo in cui potrebbe essere stato occultato il cadavere della donna. Ma cerchiamo di capire il perché di questa ipotesi. Come racconta ancora Letizia Badalassi, una sera stava camminando con altri due amici, lungo una stradina sterrata di Gello. All’improvviso si è accorta che un furgone li stava seguendo ma poi, d’un tratto, il mezzo ha fatto retromarcia ed è sparito. Giusto in tempo per permettere a Letizia di leggere la scritta: ”Vivaio garden”. Il furgone in questione è il mezzo del vivaio che confina con il cimitero di Orzignano. Un altro fatto che ha portato ad indicare il camposanto, è un loculo privo di lapide. Il custode ha però spiegato che la lapide è caduta anni fa e che la donna che è sepolta li da trenta anni, non ha più parenti in vita. Nessuno quindi, che possa rimettere al suo posto la lapide. Non si tratta dunque, di un loculo in cui è sepolta Roberta. Anche la pista del cimitero si è rivelata frutto di una suggestione.

IN FAMIGLIA. Dalla puntata di Chi l’ha visto? è emerso anche che, il venerdì prima della scomparsa, Roberta ha avuto una discussione con il suocero Valdemaro. ”Se sei stanca puoi andare a casa” le avrebbe detto il suocero ”Volete proprio farmi fuori anche dall’autoscuola” avrebbe risposta con un tono di voce alto, Roberta. Una discussione che arriva a conferma di una situazione che stava diventando insopportabile per la donna che viveva in sofferenza, chiusa tra le mura di quella casa in cui abitava con il marito, i figli e l’ombra dell’amante. Pare anche che i due fossero già separati in casa ma che continuassero ad abitare insieme per amore dei figli e per i beni che avevano in comune. Un’amica, giovedì 12 gennaio, il giorno prima della scomparsa avrebbe incontrato Roberta, dichiarando che ”L’ho vista stressata, era stanca ma non poteva evitare di andare a lavoro. Sara non era brava, non le piaceva come lavorava e doveva sempre controllare quello che faceva. E poi avevano spesso dei battibecchi. All’amante del marito non piaceva come Roberta educava Alessia, la bimba più piccola”. Roberta non era a conoscenza dell’identità dell’amante, non sapeva che era Sara, sapeva solo dell’esistenza di un’altra donna. E l’amica, che resta anonima, ha affermato che ”Antonio sarebbe stato più infelice se fosse scappato un gatto”.

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