La notizia è arrivata dritta dritta dall’assessore Graziano Cioni, proprio durante un sopralluogo alla nuova area, attigua al mercato dell’opportunità, che verrà dedicata  a questa iniziativa. Era presente al momento dell’annuncio anche il presidente della Mercafir, la società che gestisce il polo alimentare di Novoli, Valdemaro Nutini.

“La crisi economica – ha commentato l’assessore Cioni – interessa tutti, ma in modo particolare le fasce più deboli della popolazione. Per questo accanto al mercato delle opportunità per la frutta e la verdura, fra breve negli stessi giorni e nello stesso orario si potrà acquistare a prezzi vantaggiosi anche il pesce, soprattutto quello azzurro”.

“Quando due anni e mezzo fa partimmo col mercato delle opportunità – ha sottolineato l’assessore Cioni – si scatenò una protesta da parte degli ambulanti che temevano di perdere clientela. Di lì a poco tutti si sono accorti che non è stato così e nessuno ha venduto un chilo di arance o di patate in meno a causa di questa iniziativa. Qui l’utente è diverso: ci sono pensionati, extracomunitari, famiglie che acquistano anche per conto di altri”.

Tra qualche giorno il ventaglio dei prodotti si allarga anche al pesce. Saranno tre i punti vendita (corrispondenti ai tre grossisti che per ora hanno aderito all’iniziativa): sui banchi prevalentemente pesce azzurro e quindi alici, sarde, sgombri, palamite. Ma anche orate, dentici e branzini di allevamento, e ancora seppie e calamari, cozze e vongole. Anche in questo caso è prevista una quantità minima di merce acquistata pari a 2 chilogrammi. Ovviamente la tipologia e il prezzo del pesce in vendita dipenderà da quanto offre il mercato all’ingrosso, ma sarà sicuramente più conveniente rispetto ai costi dei negozi. Il pesce sarà venduto non pulito e squamato. Identico l’orario di apertura: martedì e venerdì dalle 14 alle 18 con ingresso da via dell’Olmatello e parcheggio gratuito.

Nell’occasione l’assessore Cioni e il presidente Nutini hanno tracciato un bilancio dell’ultimo anno di attività del mercato delle opportunità: si è passati da una media giornaliera di circa 200 persone del primo anno, alle 600 (con punte di 800) attuali: ogni persona acquista in media 7/8 colli per un costo medio di 3 euro e 70 centesimi (che significa una spesa di circa 30 euro); 330.000 sono stati i colli venduti e 44.000 gli scontrini emessi.

“Numeri importanti – ha concluso l’assessore Cioni – che testimoniano il successo dell’iniziativa e il gradimento degli utenti. Tanto che anche in altre città si stanno sviluppando esperienze simili”

Il presidente Nutini ha infine ricordato poi che se uno dei giorni di apertura è festivo, il mercato si svolge nel giorno feriale precedente.L’iniziativa, varata nella primavera 2006, è il frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale, la Mercafir (la società che gestisce il polo alimentare di Novoli) e i grossisti. In concreto si tratta delle vendita di prodotti di seconda categoria ma di qualità controllata e certificata che per la logica di mercato attuale basata più sull’immagine che sulla sostanza considera di minor valore soltanto perché sono più piccoli, oppure una forma non regolare, di colore non omogeneo e via dicendo. Si tratta quindi di frutta e verdura con le stesse caratteristiche organolettiche, della medesima qualità, spesso anche più saporite rispetto a quelle definite di prima categoria, che però sovente finiscono per essere gettate. La vendita avviene solo per colli (ovvero cassette o sacchetti) e si svolge all’interno del mercato di Novoli con ingresso da via dell’Olmatello.