Sembra che lo scontro sia stato provocato da un acceso scambio di opinioni fuori dal circolo con quattro presunti simpatizzanti di destra che sono stati inseguiti all’interno del bar, accusato di essere un “covo di destra”. Il gestore, però, ha dichiarato “Siamo un’associazione apolitica aperta a tutti”.

Il presidente e gestore del circolo, Alessandro Lombardini,  racconta: ”Quando hanno fatto irruzione nel bar, alcuni del Cpa mi hanno minacciato accusandomi di nascondere i fascisti. Mi hanno anche detto ‘te sei segnato, bruciamo te e il locale’, alcuni avevano bottiglie e bastoni.  Siccome li conosco, ho provato a calmarli’‘.

“Tra i frequentatori del bar – ha continuato Lombardini – ci sono tutti perché il circolo è  apolitico e qui si parla solo di sport. Ci sono anche gli stessi ragazzi del centro sociale, molti di loro vengono spesso qui, specie nelle ultime 5-6 settimane. E certamente è  vero che tra i clienti ci sono anche giovani che si dicono di destra”.

Durante lo scontro è stata lanciata una fioriera che è andata a colpire un frigorifero del circolo e l’auto di uno degli inseguiti è stata presa a bastonate. Per i danneggiamenti tre uomini di 21, 25 e 37 anni sono stati denunciati dai carabinieri, che li hanno bloccati nelle vicinanze, mentre gli altri sono riusciti a scappare all’arrivo delle forze dell’ordine.

«Sono anni che chiediamo che venga ripristinata la legalità a Gavinana attraverso lo sgombero del Cpa, il “Centro popolare autogestito”. – hanno commentato i consiglieri Donzelli (An-PdL) e Gandolfo (An) – Fino ad oggi non ci siamo riusciti perchè gli occupanti estremisti sono sempre stati tutelati e difesi da tutto il centrosinistra fiorentino che governa la città. La notizia dell’assalto al bar dell’Albereta speriamo serva ad aprire gli occhi al PD e a tutta la sinistra fiorentina”.

“Quello che è successo sabato notte è un episodio grave e da condannare. L’aggressione perpetrata contro alcuni avventori di un bar a Gavinana stupisce, fra l’altro, per la gratuità e l’intolleranza che ne sta all’origine. Fatti come quelli di sabato notte sono inaccettabili e sono tanto più stupidi perché allontanano qualsiasi possibilità di convivenza tra il centro sociale autogestito ed il quartiere”. È questo il commento sull’accaduto di Andrea Ceccarelli, presidente del Quartiere 3.

“Già da tempo stiamo lavorando ad un progetto per mettere in maggior sicurezza alcune zone di Gavinana e, in particolare, il parco dell’Anconella. Nei prossimi giorni, concretizzeremo quanto abbiamo predisposto, anche se non vi è alcun dubbio – ha proseguito il presidente Ceccarelli – che i sistemi di sicurezza che adotteremo possono costituire un ottimo deterrente ma non possono sostituirsi al rispetto, alla tolleranza, al senso di civile convivenza che, evidentemente, sono estranei ai protagonisti dell’aggressione di sabato”.